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PlayStation Classic hackerata dopo soli 3 giorni dal lancio

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Sono bastati appena tre giorni a Yifan Lu per poter hackerare la piccola console di casa Sony PlayStation Classic, l’hacker è riuscito ad eseguire Crash Bandicoot durante una delle sue dirette sul canale Twitch.

Yifan Lu, spalleggiato anche da Davee e xyz una volta aperta la piccola console, ha iniziato a saldare alcuni punti della scheda madre, un po’ come si faceva con la prima vera modifica della PlayStation negli anni 90, all’epoca veniva saldata sulla scheda un modchip.

Ma il team Molecule non sembra essere l’unico ad aver modificato la console, dall’altra parte anche l’hacker giapponese bakueikozoko è riuscito in poco tempo a caricare i backup da un dispositivo USB.

L’hacker nvsofts ha mostrato invece un’immagine di Doom in esecuzione sul dispositivo, il gioco questa volta proviene da una versione per PC che funziona attraverso il protocollo Wayland.

Ma come si è arrivati a tutto questo? Semplice, i file di aggiornamento del firmware su Playstation Classic sono stati firmati con una chiave che è stata incorporata per errore all’interno del dispositivo.

In altre parole, sembra che chiunque abbia gestito il processo di crittografia su Playstation Classic abbia mescolato le chiavi private e pubbliche e condiviso la chiave privata del dispositivo al mondo. Probabilmente Sony non nutre interesse su questa piccola console.

Allo stato attuale la mod non può essere eseguita senza aprire la console andando ad effettuare saldature sulla scheda madre, ma è probabile che ben presto verrà rilasciato uno strumento come Hakchi2 che ci permetterà di installare più giochi o magari eseguire il frontend retroArch.

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Sono Nato nel 1980 e da diversi anni coltivo la passione per tutto ciò che riguarda il mondo dei videogiochi, ho vissuto l'era degli home computer con il Commodore 64 e l'Amiga 500, da sempre appassionato di giochi di ruolo e di titoli di avventura.