[Guida] Come costruire un Cabinato Mame – 2° Parte

Come costruirsi la parte esterna del cabinato


Per prima cosa bisogna preparare la struttura del cabinato, in cassone di legno per essere chiari.

Ci sono due soluzioni, una “facile” e una difficile.

Opzione facile

Consiste nell’acquistare un vecchio cabinato originale (si trovano da 200€ in su) e adattarlo ai nostri scopi.

Il vantaggio è che praticamente è già pronto, ma lo svantaggio è che non è come lo vorreste. Lo spazio interno non sarà completamente libero, la pulsantiera necessiterà di modifiche anche estreme e forse non avrete lo spazio necessario per modificarla a vostro piacimento.

Questa invece quella difficile.

Per questi motivi io ho preferito fare tutto da zero, operazione molto più lunga, ma che alla fine vi permetterà di avere un cabinato unico, e assolutamente identico a quello che volete. Sarà completamente personalizzabile e con dimensioni adeguate alle vostre esigenze.

Innazittutto vi serve del legno, molto legno.

Nel mio ho usato ben 8 mq di tavolati, ma ho costruito un colosso.
Infatti le dimensioni di un normale cabinato sono circa 170 di h, 80 di profondità e poco più di 60cm di larghezza. Visto che è possibile giocare in due contemporaneamente per evitare di dover giocare spalla a spalla io ho ampliato il tutto (190cm di h, 100cm di profondità massima, 90cm di larghezza, un vero mostro).

Il legno usato in fogli di 2mq per poter effettuare pochi tagli per le parti portanti e dover ridurre i tagli al minimo.

Prima di andare a comprare il tutto vi consiglio VIVAMENTE di disegnarvi su carta la forma del vostro cabinato, realizzare delle dime di cartone per rendervi conto delle dimensioni effettive e soprattutto delle parti necessarie perchè credetemi saranno di più di quelle che pensate.

Come tipo di legno ho utilizzato del truciolato per le parti portanti, robusto, pesantissimo, economico. Per le fiancate lo spessore che consiglio è di 2,5cm perchè dovranno sopportare un peso veramente notevole e offrire stabilità. Per le parti frontali sempre truciolato ma di spessore inferiore 1,5cm.

Potete prenderlo già laccato (costa molto di più ma eviterete fatica nella verniciatura e il risultato estetico sarà decisamente migliore), ma se volete andare al risparmio prendetelo pure grezzo.
Vi servirà anche 1-2 mq di compensato di 1,5cm di spessore. Il compensato lo userete per realizzare la pulsantiera, essendo un legno più flessibile e meno soggetto a sbriciolamento. Stesso ragionamento per la cornice da fare al monitor.

I tagli potete farli con un seghetto alternativo, scordatevi di fare tutto con un attrezzo manuale o sarà uno schifo.

Una volta che avete tutti i pezzi dovete verniciare il tutto, con i colori preferiti. Prima però dovete impregnare il legno in modo che la vernice venga assorbita in modo uniforme. Io ho ricoperto il tutto con della cementite, che una volta asciutta ho carteggiato con carta vetrato a grana finissima. Renderà le superfici omogenee e facilmente verniciabili con il colore definitivo. Il tipo di vernice deve essere per legno, e se sapete usare lo spruzzo usate quello. In alternativa non usate il pennello, ma piuttosto un rullo. I tentativi fateli nella parte INTERNA del cabinato, così vi impraticherete senza rovinare le superfici esterne che saranno a vista.
Se servono due mani fatele, dovrà durare a lungo e mai più vi tornerà la voglia di smontare il tutto per dare una nuova verniciata.

Quando avrete terminato le parti il problema resta assemblare la struttura di base. Un altro lavoro lungo e impegnativo. Per tenere in piedi oltre 150kg di legno dovrete creare una struttura metallica robusta e versatile. I CHIODI SONO BANDITI ASSOLUTAMENTE! State lavorando con truciolato non con massello, ricordate!

Come struttura interna ho scelto di usare delle barre di metallo ricavate dalle scaffalature da magazzino. Sono a forma a L (nella foto sono le parti in marrone), quindi già robuste, e anche preforate. Sarà difficile trovare le posizioni di fissaggio, ma i fori allungati vi permetteranno di essere molto approssimativi con le misure potendo garantire del gioco per il fissaggio.
Li fisserete usando dei bulloni del 13 a testa tonda per le parti laterali, e del 10 per le parti non portanti.

Sempre con dadi e bulloni fisserete il telaio interno usando anche più barre qualora la struttura fatichi a stabilizzarsi. Consiglio di mettere due barre orizzontali in alto, due in basso, tre al centro e una posteriore.
Le tre al centro serviranno per sopportare il peso del monitor che può arrivare a pesare anche 40kg nel caso di un 28″. Se non le mettete preparatevi a un bel botto.

Nelle ultime due immagini potete vedere il resto dei componenti che completeranno il cabinato. Da segnalare lo spazio che dovrete considerare per l’illuminazione della parte superiore, realizzata al neon e che servirà per illuminare l’insegna.

Grazie a  Sephir per la gentile concessione!

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1 commento

  1. molto bello, peccato che non sia alla portata di tutte le tasche 😛 se vi è possibile una guida per la realizzazione della sola pulsantiera, giocare ai picchiaduro con joystick è allucinante.

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