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Rilasciato ShadowMountPlus v1.7 Beta 1: importante aggiornamento per la gestione dei giochi su PS5

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Il developer drakmor pubblica la prima beta della versione 1.7 di ShadowMountPlus, una versione che introduce importanti cambiamenti nella gestione dei giochi, dei mount e delle librerie su PlayStation 5 jailbroken.

Un aggiornamento decisamente più ampio rispetto alla precedente versione 1.6. La nuova release interviene su diversi aspetti del progetto, con particolare attenzione al ciclo di vita dei giochi, alle prestazioni con librerie molto grandi, alla gestione sicura delle risorse di mounting e a una serie di nuovi strumenti per amministrare i contenuti.

Uno dei cambiamenti più importanti riguarda il nuovo runtime basato sul bridge SceShellCore. La registrazione dei giochi e la preparazione dei mount ora vengono gestite attraverso questo sistema e, con la configurazione predefinita, le immagini vengono montate soltanto quando necessario, prima dell’avvio del gioco, per poi essere rilasciate quando l’applicazione viene chiusa.

Questo permette anche di passare da un gioco all’altro senza lasciare dietro di sé vecchi livelli di mount. Migliorati inoltre diversi passaggi legati a ExitSpawn, LoadExec, ai cambiamenti di PID, alla chiusura e alla sospensione o ripresa dei giochi. Il supporto arriva inoltre fino al firmware 13.60.

Particolarmente interessante è anche il lavoro svolto sulle librerie di grandi dimensioni. La versione 1.7 di ShadowMountPlus introduce un indice delle immagini riutilizzabile che può gestire fino a 8.192 giochi distribuiti su 2.048 immagini.

Questo viene accompagnato da una lettura più rapida dei metadati, una gestione più veloce della fase di staging e della registrazione dei giochi e un numero inferiore di file descriptor mantenuti aperti contemporaneamente.

Migliorato anche il recupero delle librerie USB dopo il ritorno dalla modalità riposo. Introdotta inoltre l’opzione persistent_image_mounts=1, che consente di mantenere montate le immagini individuate tra un avvio e l’altro dei giochi, anche se la funzione rimane disattivata per impostazione predefinita.

Un’altra novità importante è rappresentata dalla nuova interfaccia web integrata, accessibile direttamente dalla PlayStation 5. Il sistema permette di cercare e filtrare i giochi, visualizzare le relative schede, gestire le sorgenti, avviare scansioni, modificare le impostazioni e consultare i log.

ShadowMountPlus installa inoltre un launcher nel menu della PS5 che apre l’interfaccia web locale. La release introduce anche una API HTTP/JSON v1, attraverso la quale è possibile gestire immagini, giochi e dispositivi di archiviazione, oltre alle operazioni di mounting, alla gestione delle sorgenti, alle impostazioni e alle scansioni.

La API può anche gestire operazioni in background come la copia, lo spostamento e l’estrazione di un’immagine oppure la cancellazione di una sorgente, mostrando lo stato di avanzamento e consentendo di annullare alcune operazioni prima della fase irreversibile.

Per impostazione predefinita l’API è disponibile soltanto su 127.0.0.1:10101, quindi alle applicazioni in esecuzione sulla PS5. È comunque possibile configurare api_bind_address e api_port per consentire l’accesso dalla rete locale.

Il developer drakmor avverte però che l’API non dispone di autenticazione, motivo per cui non è consigliabile esporla su una rete non affidabile.

Questa nuova versione porta poi diversi miglioramenti alla gestione delle immagini exFAT, FFPKG, FFPFS e PFS. Il nuovo profilo ottimizzato viene utilizzato in determinate condizioni per i percorsi diretti sotto /data e /user, mentre le immagini annidate possono sfruttare il nuovo sistema di mounting.

Il percorso rapido exFAT supporta inoltre LVD img_type=5 e il BFS fast path per le immagini presenti sulla memoria interna.

Sono stati migliorati anche il distacco asincrono dei dispositivi LVD e MD, gli smontaggi differiti delle risorse occupate e la pulizia delle associazioni incomplete dopo un errore di mounting. Il distacco forzato dei dispositivi MD è stato invece rimosso per evitare interferenze con mount ancora in uso.

Importanti novità arrivano anche dalla gestione di fakelib ed emulatori. Le fakelib globali e quelle specifiche per gioco ora vengono combinate in una cache per titolo, con possibilità di scegliere la priorità tra configurazione game e global.

I file degli emulatori associati a un determinato gioco possono inoltre essere sostituiti utilizzando il percorso configurato senza modificare direttamente la cartella originale del gioco.

Le cache fakelib non utilizzate vengono eliminate automaticamente dopo sette giorni dall’ultimo avvio del gioco, mentre è possibile attivare i controlli e i download automatici degli aggiornamenti di libSceAmpr.sprx. La fakelib2 mantiene sempre la priorità più alta e viene montata separatamente.

Non mancano poi interventi dedicati alla personalizzazione e alla diagnostica. Le notifiche di sistema sono state localizzate in 31 lingue, con la possibilità di utilizzare language=auto per adottare automaticamente la lingua configurata sulla console.

Aggiunta anche l’opzione fan_target_temperature, che permette di impostare una temperatura obiettivo compresa tra 50 e 91 gradi oppure lasciare il controllo alla console tramite il valore system.

Le notifiche all’avvio ora forniscono informazioni più chiare sulla temperatura attiva e sull’esito degli aggiornamenti backport ed emulatori, mentre la diagnostica è stata ampliata per mostrare maggiori dettagli sui mount occupati, sui segnali fatali dei giochi e sulle transizioni dello stato runtime.

Migliorata infine anche l’affidabilità della pausa e della ripresa automatica di Kstuff, compreso il recupero dopo la chiusura anticipata di un gioco.

Per chi arriva da ShadowMountPlus 1.6beta16, la configurazione config.ini esistente rimane compatibile e non deve essere ricreata.

Tuttavia, le nuove opzioni non vengono aggiunte automaticamente ai file di configurazione già presenti, mentre alcune vecchie impostazioni legacy_mount_* non sono più supportate e devono essere rimosse.

Gli sviluppatori consigliano inoltre di effettuare un backup di config.ini e autotune.ini prima dell’aggiornamento. La nuova release modifica anche alcuni valori predefiniti relativi ai settori LVD PFS e MD UFS.

Compatibilità

  • Supporta tutti i firmware PS5 jailbroken che eseguono Kstuff v1.6.7.

Supporto immagini attuale

Nota: Il supporto PFS è sperimentale.

EstensioneFilesystem montatoBackend di attachStato
.exfatexfatfsLVD o MD (configurabile)Stabile
.ffpkgufsLVD o MD (configurabile)Alte prestazioni
.ffpfspfsLVDSperimentale

Note

  • Backend, modalità sola lettura e dimensione dei settori configurabili tramite /data/shadowmount/config.ini.
  • Il logging di debug è abilitato di default (debug=1) e scrive su console e su /data/shadowmount/debug.log (impostare debug=0 per disattivarlo).
  • exFAT è il filesystem di immagine consigliato, anche su firmware 4.xx, senza problemi noti di riavvio o spegnimento nell’uso tipico.

Filesystem consigliato

  • Preferire exFAT (.exfat) nella maggior parte dei casi: Generalmente più performante, case-insensitive e senza problemi di riavvio/spegnimento nell’uso tipico.
  • Utilizzare UFS (.ffpkg) solo quando necessario per specifiche esigenze di compatibilità con il proprio gioco o setup.

Configurazione runtime (/data/shadowmount/config.ini)

File opzionale. Se non esiste, vengono utilizzate le impostazioni predefinite integrate.

Chiavi supportate (tutte opzionali)

  • debug=1|0 (1 abilita l’output log_debug su console + /data/shadowmount/debug.log; predefinito: 1).
  • mount_read_only=1|0 (predefinito: 1).
  • recursive_scan=1|0 (0 = scansiona solo le sottocartelle di primo livello, 1 = scansione ricorsiva senza limite di profondità; predefinito: 0).
  • exfat_backend=lvd|md (predefinito: lvd).
  • ufs_backend=lvd|md (predefinito: lvd).
  • scanpath=<percorso_assoluto> (può essere ripetuto su più righe; predefinito: elenco percorsi di scansione integrato).
  • lvd_exfat_sector_size=<valore> (predefinito: 512).
  • lvd_ufs_sector_size=<valore> (predefinito: 4096).
  • lvd_pfs_sector_size=<valore> (predefinito: 32768).
  • md_exfat_sector_size=<valore> (predefinito: 512).
  • md_ufs_sector_size=<valore> (predefinito: 512).

Comportamento dei percorsi di scansione

  • Se è presente almeno una voce scanpath=..., verranno utilizzati solo i percorsi personalizzati indicati.
  • /data/ufsmnt viene sempre aggiunto automaticamente, anche in presenza di percorsi personalizzati.
  • Con recursive_scan=0 (predefinito), vengono controllate solo le sottocartelle di primo livello.
  • Con recursive_scan=1, le sottocartelle vengono scansionate in modo ricorsivo.
  • Il ciclo completo di scansione viene eseguito ogni 10 secondi.

Validazione

  • Consultare config.ini.example per un modello pronto all’uso.

Nome dei mount point

I mountpoint delle immagini vengono creati in: /data/ufsmnt/<nome_immagine>-<suffisso_fs>

Requisiti di layout dell’immagine (.ffpkg, .exfat, .ffpfs):

  • I file di gioco devono trovarsi alla radice dell’immagine.
  • Non aggiungere una cartella extra di primo livello all’interno dell’immagine.
  • Esempio valido: /sce_sys/param.json esiste direttamente dalla radice dell’immagine.
  • Esempio non valido: /GAME_FOLDER/sce_sys/param.json (livello di nidificazione extra).

Percorsi di scansione predefinite

  • /data/homebrew
  • /data/etaHEN/games
  • /mnt/ext0/homebrew
  • /mnt/ext0/etaHEN/games
  • /mnt/ext1/homebrew
  • /mnt/ext1/etaHEN/games
  • /mnt/usb0/homebrew … /mnt/usb7/homebrew
  • /mnt/usb0/etaHEN/games … /mnt/usb7/etaHEN/games
  • /mnt/usb0 … /mnt/usb7
  • /mnt/ext0
  • /mnt/ext1
  • /data/ufsmnt (scansione del contenuto delle immagini montate)

È possibile sovrascrivere le radici di scansione con voci scanpath=... in /data/shadowmount/config.ini.

  • Struttura cartelle consigliata:
    • Modalità predefinita (recursive_scan=0):
      • /data/homebrew/<TITLE_ID>/
      • /data/etaHEN/games/<TITLE_ID>/
    • Modalità ricorsiva (recursive_scan=1):
      • /data/homebrew/PS5/<AnyFolder>/<TITLE_ID>/
      • /mnt/ext0/etaHEN/games/<Collection>/<TITLE_ID>/

Creazione immagine exFAT

Linux (Ubuntu/Debian)

  • Installazione dei componenti richiesti:
    • sudo apt-get update && sudo apt-get install -y exfatprogs exfat-fuse fuse3 rsync
  • Script:mkexfat.sh
  • Utilizzo:./mkexfat.sh <game_root_dir> [output_file]
  • Esempio:
    • chmod +x mkexfat.sh
    • ./mkexfat.sh ./APPXXXX ./PPSA12345.exfat
  • Note:
    • La cartella di origine deve essere la radice del gioco e contenere eboot.bin.
    • Calcola automaticamente le dimensioni dell’immagine utilizzando l’allocazione arrotondata dei file + metadati + margine di sicurezza.
    • Seleziona automaticamente il profilo del cluster exFAT:
    • Profilo di file di grandi dimensioni: 64K
    • Profilo piccolo/file misto: 32K

Windows:

  • Consigliato: utilizzare make_image.bat (wrapper per New-OsfExfatImage.ps1 + OSFMount).
  • Requisiti:
  • Utilizzo:
    • make_image.bat "C:\images\game.exfat" "C:\payload\APPXXXX"
  • <>Comportamento:
    • Adatta automaticamente le dimensioni dell’immagine al contenuto sorgente.
    • La cartella di origine deve essere la radice del gioco e contenere il file eboot.bin.
    • Formattare e copiare il contenuto della cartella di origine nella radice dell’immagine.
  • Facoltativo (dimensione fissa): eseguire direttamente lo script PowerShell:
    • powershell.exe -ExecutionPolicy Bypass -File .\New-OsfExfatImage.ps1 -ImagePath "C:\images\game.exfat" -SourceDir "C:\payload\APPXXXX" -Size 8G -ForceOverwrite

Creazione di un’immagine UFS2 (.ffpkg)

FreeBSD:

  • Script: mkufs2.sh
  • Utilizzo: ./mkufs2.sh <game_root_dir> [output_file]
  • Esempio:
    • chmod +x mkufs2.sh
    • ./mkufs2.sh ./APPXXXX ./PPSA12345.ffpkg
  • Note:
    • La cartella di origine deve essere la radice del gioco e contenere il file eboot.bin.
    • Lo script calcola automaticamente le dimensioni dell’immagine utilizzando l’allocazione arrotondata dei file + metadati + margine di sicurezza.
    • Parametri newfs consigliati per UFS2:
    • Profilo di file di grandi dimensioni: newfs -O 2 -b 65536 -f 4096 -m 0 -i 262144
    • Profilo piccolo/file misto: newfs -O 2 -b 32768 -f 4096 -m 0 -i 262144
    • mkufs2.sh seleziona automaticamente uno dei due profili (in base alla dimensione media del file).

Windows:

  • È possibile creare immagini UFS2 con UFS2Tool https://github.com/SvenGDK/UFS2Tool.
  • Esempio:
    • UFS2Tool.exe newfs -O 2 -b 32768 -f 4096 -m 0 -i 262144 -D ./APPXXXX ./PPSA12345.ffpkg

Installazione e utilizzo

Metodo 1: Iniezione manuale del payload (Porta 9021)

Utilizzare un payload sender (come NetCat GUI o un loader web) per inviare i file alla porta 9021.

  • Inviare notify.elf (opzionale).
    • Inviare questo file solo se si desiderano popup grafici. Saltare se si preferiscono notifiche standard.
  • Inviare shadowmountplus.elf.
    • Attendere la notifica: “ShadowMount+”.

Metodo 2: PLK Autoloader (Consigliato)

  • Aggiungere ShadowMountPlus al file autoload.txt per plk-autoloader, così da garantirne l’avvio automatico a ogni accensione.

Configurazione di esempio:


!1000
kstuff.elf
!1000
notify.elf  ; Opzionale - Rimuovere questa riga se non si desiderano notifiche avanzate (Rich Toast)
!1000
shadowmountplus.elf

Risoluzione dei problemi

Se un gioco non viene montato:

  • Il log di debug è abilitato di default; se disattivato, impostare debug=1 in /data/shadowmount/config.ini.
  • Controllare /data/shadowmount/debug.log e le notifiche di sistema di ShadowMount+.
  • Verificare le directory di scansione:
    • Se è impostato scanpath=..., verranno scansionati esclusivamente quei percorsi.
    • /data/ufsmnt viene sempre scansionato.
  • Verificare la profondità di scansione:
    • recursive_scan=0 scansiona solo le sottocartelle di primo livello.
    • recursive_scan=1 esegue la scansione ricorsiva.
  • Verificare la struttura del gioco:
    • Gioco in cartella: <GAME_DIR>/sce_sys/param.json.
    • Gioco in immagine (.ffpkg / .exfat / .ffpfs): sce_sys/param.json deve trovarsi nella root dell’immagine (senza cartelle aggiuntive di livello superiore).
  • Se viene segnalato un param.json mancante o non valido per un’immagine, verificare via FTP che /data/ufsmnt/<TITLE_ID>/ contenga tutti i file del gioco e sce_sys/param.json.
  • Se si verifica un errore di mount dell’immagine, controllare l’integrità dell’immagine e il tipo di filesystem (.ffpkg=UFS, .exfat=exFAT, .ffpfs=PFS).
  • Se appare una notifica di titleId duplicato, mantenere una sola sorgente per ogni <TITLE_ID>.

Se un gioco viene montato ma non si avvia:

  • Controllare le notifiche di registrazione (Register failed ...).
  • Se il gioco non risulta registrato, provare a rimuovere la sua icona di avvio e a eliminarlo da Itemzflow.
  • Se il problema persiste, eliminare i dati del gioco dalle impostazioni di sistema e riprovare (questo comporterà la cancellazione dei salvataggi).

Note

  • Primo avvio: Se avete una libreria estesa, la scansione iniziale può richiedere alcuni secondi per registrare tutti i titoli.
  • Giochi di grandi dimensioni: Per giochi molto grandi (oltre 100 GB), concedere qualche secondo in più affinché il sistema verifichi l’integrità dei file prima che compaia la notifica “Installed”.

Changelog

Nota: La versione 1.7 è un importante aggiornamento di ShadowMountPlus rispetto alla 1.6. Si concentra sul ciclo di vita dei giochi, sulle prestazioni con librerie di grandi dimensioni, sul rilascio sicuro delle risorse di mount e sulle nuove funzionalità di gestione.

Avvertenza: Il mounting delle immagini può ancora causare problemi di spegnimento e corruzione dei dati sulle unità interne, soprattutto sulle versioni del firmware più vecchie. Eseguire un backup dei dati e della configurazione importanti prima dell’aggiornamento.

Punti salienti

Nuovo runtime basato su SceShellCore

  • La registrazione dei giochi e la preparazione dei mount runtime ora utilizzano il bridge SceShellCore.
  • Per impostazione predefinita, le immagini vengono montate su richiesta prima dell’avvio di un gioco e rilasciate dopo l’uscita dall’applicazione.
  • È possibile passare da un gioco all’altro senza lasciare dietro di sé livelli di mount obsoleti.
  • Migliorata la gestione di ExitSpawn/LoadExec, dei cambiamenti di PID, dell’uscita dal gioco, della sospensione/ripresa e dello spegnimento del payload.
  • Su FW 12.00+, i singoli giochi vengono registrati tramite il bridge TitleDir; non è più necessario forzare app_install_all.
  • Sono supportate versioni firmware fino alla 13.60.

Librerie di grandi dimensioni e scansione più veloce

  • Un indice delle immagini riutilizzabile supporta fino a 8.192 giochi distribuiti su 2.048 immagini.
  • Lettura dei metadati, staging e registrazione dei giochi più veloci.
  • Un numero inferiore di file descriptor viene mantenuto aperto contemporaneamente.
  • Recupero più veloce delle librerie USB dopo la modalità riposo.
  • La nuova modalità persistent_image_mounts=1 mantiene montate le immagini individuate tra un avvio e l’altro dei giochi. È disabilitata per impostazione predefinita.
  • La rimozione opzionale dei giochi non disponibili dalla libreria di sistema include un ritardo e annulla la rimozione in sospeso se la sorgente torna disponibile.
  • I giochi con DLC installati sono protetti dalla rimozione automatica, a meno che auto_remove_games_with_dlc=1 non venga abilitato esplicitamente.

Interfaccia web e API HTTP/JSON

  • L’interfaccia della libreria integrata offre ricerca, filtri, schede dei giochi, gestione delle sorgenti, scansione, impostazioni e visualizzazione dei log.
  • Un launcher Shadow Mount+ viene installato nel menu della PS5 e apre l’interfaccia web locale.
  • L’API HTTP/JSON v1 fornisce accesso a immagini, giochi e dispositivi di archiviazione, oltre al mounting dei giochi, alla gestione delle sorgenti, alle impostazioni e alla scansione.
  • I processi in background possono copiare, spostare o estrarre un’immagine oppure eliminare una sorgente. È possibile visualizzarne l’avanzamento e annullarli prima che raggiungano una fase irreversibile.
  • L’indirizzo predefinito è 127.0.0.1:10101, quindi l’API è accessibile soltanto alle applicazioni in esecuzione sulla PS5.
  • Configurare api_bind_address e api_port per consentire l’accesso dalla rete locale.
  • La release include la documentazione dell’API, lo schema OpenAPI, la pagina web e il client di test tools/api_test.py.

Attenzione: L’API non dispone di autenticazione. Non utilizzare api_bind_address=0.0.0.0 su una rete non affidabile.

Profili di mount e prestazioni delle immagini

  • Per .exfat, .ffpkg e .ffpfs standalone, il profilo ottimizzato viene utilizzato soltanto per i percorsi diretti sotto /data/... o /user/.... Gli altri percorsi diretti utilizzano il profilo della 1.6. Le immagini .ffpfsc esterne e le immagini .ffpfs/pfs_image.dat annidate utilizzano sempre il nuovo profilo.
  • Il profilo exFAT ottimizzato supporta LVD img_type=5 e il fast path BFS per le immagini presenti nella memoria interna.
  • Il fast path richiede il backend lvd, un settore logico da 512 byte e cluster exFAT da 64 KiB.
  • Gli script per la creazione di immagini exFAT su Linux, macOS e Windows ora utilizzano una dimensione fissa dei cluster di 64 KiB.
  • Per le immagini PFS annidate, nested_pfs_index_cache richiede la cache dell’indice degli offset compressi prima dell’attach.
  • Migliorata la gestione del distacco asincrono LVD/MD, degli smontaggi differiti per le risorse occupate e della pulizia degli attach incompleti dopo i fallimenti del mount.
  • Il distacco forzato dei dispositivi MD è stato rimosso per evitare di interrompere i mount ancora in uso.

Aggiornamenti fakelib ed emulatori

  • Le fakelib globali e specifiche per gioco vengono ora combinate in una cache per titolo con priorità configurabile game o global.
  • I file degli emulatori corrispondenti al gioco possono essere sostituiti con file provenienti da emulators_path senza modificare la cartella originale del gioco.
  • Le cache fakelib non utilizzate vengono rimosse automaticamente sette giorni dopo l’ultimo avvio del gioco.
  • Controlli e download automatici opzionali per gli aggiornamenti di libSceAmpr.sprx.
  • fakelib2 ha sempre la priorità più alta: viene montata direttamente e non viene combinata con la fakelib globale o con gli aggiornamenti degli emulatori.
  • Corretto il remount della fakelib durante le transizioni ExitSpawn/LoadExec.
  • Per i PKG installati, la loro fakelib viene montata prima dell’avvio del processo di gioco.

Localizzazione, raffreddamento e diagnostica

  • Le notifiche di sistema sono localizzate in 31 lingue.
  • language=auto seleziona la lingua di sistema della console; è inoltre possibile selezionare esplicitamente una lingua.
  • Aggiunto fan_target_temperature=system|50..91. Il valore predefinito system lascia il controllo della ventola alla console.
  • Le notifiche all’avvio mostrano in modo più chiaro la temperatura attiva e il risultato degli aggiornamenti di backport ed emulatori.
  • Diagnostica ampliata per i mount occupati, i segnali fatali dei giochi e le motivazioni alla base delle transizioni dello stato runtime.
  • Migliorata l’affidabilità della sospensione/ripresa automatica di Kstuff e del recupero dopo l’uscita anticipata di un gioco.

Nuove opzioni di configurazione

Opzioni principali aggiunte nella 1.7:

ini

# Lingua delle notifiche
language=auto

# API HTTP/JSON
api_enabled=1
api_bind_address=127.0.0.1
api_port=10101

# Manutenzione runtime e libreria
persistent_image_mounts=0
auto_remove_missing_games=0
auto_remove_games_with_dlc=0
auto_remove_missing_delay_seconds=300

# fakelib ed emulatori
update_emulators=1
emulators_path=/data/shadowmount/emus
auto_update_ampr=0

# Raffreddamento
fan_target_temperature=system

Consultare config.ini.example per l’elenco completo delle opzioni e dei valori validi.

Aggiornamento dalla 1.6beta16

  • Un /data/shadowmount/config.ini esistente rimane compatibile e non deve essere ricreato.
  • Le nuove opzioni non vengono aggiunte automaticamente a un file di configurazione esistente. Se necessario, copiare le righe pertinenti dal nuovo config.ini.example.
  • Eseguire un backup di config.ini e autotune.ini prima dell’aggiornamento.
  • I profili di mount vengono selezionati in base al percorso della sorgente. Le vecchie opzioni legacy_mount_* non sono più supportate e devono essere rimosse dalla configurazione. nested_pfs_index_cache rimane disponibile; legacy_gddr5_cache viene accettato come vecchio nome.
  • Il valore predefinito di lvd_pfs_sector_size è cambiato da 32768 a 4096.
  • Il valore predefinito di md_ufs_sector_size è 4096.
  • Per il fast path exFAT, non impostare image_sector=...:65536: 64 KiB rappresentano la dimensione del cluster/unità secondaria, mentre il settore logico deve rimanere di 512 byte.
  • auto_remove_missing_games, persistent_image_mounts, auto_update_ampr e l’accesso di rete all’API sono disabilitati per impostazione predefinita.

Compatibilità

  • Supporta firmware PS5 jailbroken con Kstuff-lite v1.07 o versioni successive.
  • UFS (.ffpkg) è il formato consigliato per l’utilizzo normale.
  • PFS (.ffpfs/.ffpfsc) rimane sperimentale.
  • L’esecuzione di ShadowMountPlus insieme al payload separato BackPork non è ancora supportata perché i relativi mount fakelib entrano in conflitto.

Download: ShadowMountPlus v1.7 Beta1

Download: Source code ShadowMountPlus v1.7 Beta1

Alcune parti di questo articolo sono state generate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

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