23 Gennaio 2012: il primo sciopero del web contro le leggi SOPA-PIPA

In rete, dopo la chiusura improvvisa di megaupload, sembra si sia scatenata una vera e propria rivolta. Rivolta contro le leggi che il governo americano sta discutendo in questo periodo, le oramai famose SOPA-PIPA.

Il 23 Gennaio sembra che sia stato indetto il primo sciopero della rete, infatti siti come Google, Facebook, Twitter, Amazon si sono uniti nella NetCoalition (organizzazione contro tali leggi) per mandare un chiaro segnale all’ America.

Uno dei blog più seguiti per la libertà di espressione in rete (Boing Boing) ha rilasciato una dichiarazione veramente interessante e di sicuro impatto mediatico:

Noi e il Sopa non potremmo mai coesistere.Non potremmo pubblicare link ad altri siti a meno che non siamo del tutto sicuri che su quei siti non esistano link che rimandino a qualunque cosa che possa essere considerato una violazione del copyright. Inserire un solo link richiederebbe di controllare millioni (o decine di milioni) di pagine web, solo per essere sicuri di non stare in qualche modo minando la possibilità di cinque studi di Hollywood, quattro etichette discografiche multinazionali e sei editori globali di massimizzare i propri profitti.

Già nella giornata di mercoledì scorso (18 gennaio) ci sono state le prima proteste con siti oscurati o banner contro il decreto legge.

Ma allora cosa accadrà il 23 Gennaio?

La guerra digitale è veramente iniziata?

Stay Tuned!

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