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[Scena PS4] Payload Guest guadagna il supporto multilingue

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Un nuovo aggiornamento beta per Payload Guest aggiunge il supporto multilingue, il programma ora proverà a caricare automaticamente la lingua del sistema. Lo sviluppo di Payload Guest nasce da un bisogno, quello di non dover dipendere dal browser web della console per poter iniettare i payload.

Il programma sviluppato dal developer Al Azif ci permette di iniettare i payload dal disco rigido interno della console e dalla directory /data/payloads/ e/o da /mnt/usb*/payloads/ (ovvero da una directory /payloads/ nei dispositivi USB).

Se in una di queste directory è presente un file meta.json, il programma analizzerà quel file invece di provare a scansionare i file di quella particolare directory.

Se invece non è presente alcun file meta.json, l’applicazione eseguirà la scansione della cartella e aggiungerà eventuali file .bin trovati all’interno del menu, cercherà inoltre un file .png con lo stesso nome da visualizzare all’interno del programma.

Premendo l’elenco verrà aggiornato, utile nel caso venga inserito o rimosso un dispositivo USB.

[stextbox id=’info’]Nota: La capacità di caricamento del payload stesso è stato rimosso per questo test. Apparirà solo una notifica con la posizione dei file bin, questo per impedire alle persone di trattenere versioni pre-release non funzionanti prima di un rilascio ufficiale.[/stextbox]

Esempio del file meta.json

Notare le parentesi quadre aperte e chiuse (`[ ]`).

```json
[
  {
    "name": "Enable Browser",
    "filename": "enable-browser.bin",
    "icon": "enable-browser.png"
  },
  {
    "name": "Disable ASLR",
    "filename": "different-name.bin",
    "icon": "no-match.png"
  }
]
```

Lo sviluppatore punta il dito contro chi realizza pagine web dedicate alla sola iniezione dei payload, spesso copiati e limitati a due righe di javascript e HTML. Sono troppi e non aiutano in alcun modo lo sviluppo su console PlayStation 4 e PlayStation 4 Pro.

Prossimamente

Beta con supporto Loader

  • Correggere la visualizzazione del glifo largo.
  • Aggiungere la posizione del payload al menu sottostante e spostare il nome del payload (carattere più piccolo, possibilmente colore diverso).
  • Sequenze di escape nelle stringhe lette da JSON, unescape di quelle non stampabili.
  • Usa `Graphics` e `PNG` da file comuni da campioni OO.

Release 1.00

  • Impostare i livelli/istruzioni di registrazione corretti (attualmente tutto è solo `LL_Debug`).
  • Far funzionare correttamente la trasparenza PNG.
  • Timer sulla frequenza con cui possono essere eseguiti i payload, o solo lo stesso payload.
    • Per evitare di avere un mucchio di thread/processi che fanno la stessa cosa aperti contemporaneamente o di toccare accidentalmente due volte un payload.
  • Eseguire il payload in un processo separato rispetto a un thread separato (per evitare che payload errati provochino l’arresto anomalo dell’app).

Sviluppo continuo

  • Menu Opzioni (pulsante Opzioni, salva per salvare il file):
    • Facoltativo, impostare il livello di registro.
    • Facoltativo, lingua a qualcosa di diverso dalla lingua di sistema.
    • Facoltativo, porta personalizzata del listener del payload.
    • Facoltativo, invia il payload a un indirizzo IP/porta.
    • Facoltativo, ordinamento (predefinito, alfabetico, più utilizzato, ecc..).
    • Spostare CreditView nelle opzioni.
  • Migliorare l’aspetto visivo (dovrebbe essere un processo in corso).
    • Restare semplice.
    • Lavora per sembrare sempre più nativo senza aggiungere elementi attivi non necessari.
    • Suoni del menu.
    • Aggiungere il supporto per i temi (da distribuire come AC PKG).

Download: Payload Guest (Test Build)

Mirror1: Payload Guest (Test Build)

Fonte: twitter.com

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