Futuro incerto per il primo modchip della Playstation 4

In uscita il 24 Luglio, eppure il primo modchip della Playstation 4 finisce già da ora al centro di un’aspra diatriba per mano di un utente conosciuto come Freeplex.

Il ragazzo russo sostiene di aver condiviso i disegni di un primo prototipo con alcuni utenti Cinesi, e pare che questi siano riusciti a realizzare in massa il primo modchip della Playstation 4 iniziando a venderli senza il suo consenso.

Come rappresaglia Freeplex afferma di aver condiviso i dettagli della vulnerabilità con il team di sicurezza Sony, che sembrerebbe aver assicurato il blocco in un prossimo aggiornamento del firmware.

Sempre secondo alcune fonti, Freeplex era intenzionato a vendere il modchip ad un prezzo molto più alto e al di fuori dalle tasche di persone comuni, un qualcosa come 5 mila dollari circa.

Un prezzo cosi alto ci viene spiegato in parte da Sanyok111777 che sostiene come con una singola chiave sia possibile configurare più di una console, basterebbe saldare il chip, eseguire l’installazione e dissaldare il chip. Probabilmente i rivenditori Cinesi vogliono guadagnarci di più.

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12 commenti

  1. quello che mi fa ridere è che un cfw non esce perchè gli “haker” tipo todisco o lavorano per sony o hanno paura di rappresaglie ma x vendere le mod nessuno si fa problemi…. vedremo….

      1. Si è visto quanti soldi hanno guadagnato da Henkaku su Vita.

        La verità è che gente come questa è la feccia del vero hacking.

        1. P.S = Il vero hacking inteso come una “sfida al sistema”, non come una dimostrazione di bravura con relativo compenso (come i bambini che pigliano il voto alto a scuola, a cui gli viene fatto il regalo).

    1. hahah, forse voleva venderlo a qualche squadra o team, tu portavi la console e loro te la modificavano magari a 50 euro, avrebbero recuperato i 5000 euro installandolo in appena 100 Playstation 4

  2. Mi pare strano che che grazie a lui Sony riesca a chiudere la falla, se non ricordo male già l’anno scorso si usava la stessa vulnerabilità con raspberry pi. È un problema di sicurezza noto da un po ormai, e inoltre non credo che sto tizio voglia perdere tutti i guadagni che potrebbero derivare dalla vendita al dettaglio del chip.
    Poi vabbeh, amen

  3. Secondo il mio parere ragazzi ci potremmo scordare modding ps4 e ps4 pro. Da molto tempo la ps4 è sulla scena a noi appassionati del gaming. Fino adesso non hanno mai rilasciato qualcosa di veramente concreto, sicuramente mai succederà. Mi ricordo i tempi per il modding ps3, una piattaforma ricca di tools, jalbreak e molto altro. All’epoca quando uscirono le prime console basate sul modding firmware per ps3, parecchi sviluppatori si appropriavano i diritti d’autore di altri. Un ese..mpio normale era il true blue, una chiavetta squallida che per poter avviare giochi per firmware successivi al 3.55, bisognava avere delle chiavi di permesso solo esclusivamente avviabili da quella chiavetta. Infine successe opssss!!!! quelle chiavi erano di altri che li volevano dare free a differenza di pagamento. Quindi sinceramente a mio parere preferisco comprarmi giochi ps4 originali, ovviamente scontati al 30 e 40 % su amazon… che è meglio secondo me. Sono già passati molti anni e nada, a parte vedere Linux che ovviamente è un capolavoro su ps4. Ma tanto sta per arrivare nell’arco di due anni o meno ps5

  4. Allora :

    1-) Vendere un prodotto che non ha i tuoi diritti d’autore, non decidi te il prezzo.
    2-) Scena PS3 arrivata al modding dopo due anni con sviluppi sorprendenti, su un architettura software/hardware decisamente protetta non open source, differenza di PS4 che lo ha. Fino adesso nada, ecco allora…

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