George Hotz assunto dalla Google per prevenire lo spionaggio attraverso i bug del software

Il giovane hacker George Hotz conosciuto con lo pseudonimo di Geohot famoso per aver violato i sistemi di sicurezza dei primi dispositivi Apple e della console Playstation 3 è stato assunto da Google per lavorare su di un progetto di sicurezza.

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George Hotz si unisce dunque all’iniziativa Project Zero per scovare le falle di Internet ed evitare che l’uso del web possa trasformarsi presto in un vero incubo per gli internauti della rete.

Evitare il prossimo HeartBleed, contrastare quello che si può definire come lo cyberspionaggio industriale e il monitoraggio di attivisti per i diritti umani. Sottrarre qualche freccia all’arco delle intrusioni della National Security Agency, e più in generale, aumentare la sicurezza dei software di largo utilizzo nell’era post-Snowden. Sono questi gli obiettivi di Project Zero.

Hotz si unirà ad un team dedicato a “migliorare la sicurezza di qualsiasi software dipeso da un gran numero di persone, prestando particolare attenzione alle tecniche, agli obiettivi e alle motivazioni di chi tende ad attaccare”.

Project Zero invece andrà ad individuare le vulnerabilità nei software segnalando i bug ai sviluppatori del software. “Una volta che il bug report diventa pubblico (in genere una volta che si rende disponibile la patch), si sarà in grado di monitorare le prestazioni per vendor time-to-fix, vedere le discussione sulla sfruttabilità, e visualizzare la cronologia e i vari crash del sistema”.

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5 commenti

    1. e se mai anche a gratis vero? tipo con qualche exploit da usare su chiavetta per i nobbi.
      comunque a mio parere fanno bene gli hacker a monetizzare rendendo hardware un exploit. oggi nessuno si merita gratis qualcosa.

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