30 anni di successo per il famicom

Oggi 15 Luglio 2013 compie 30 anni una delle console più famose al mondo, parliamo del famosissimo famicom (Family Computer) conosciuto da noi come NES (Nintendo Entertainment System).

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Il NES è stata la console più venduta in quegli anni, aiutando a rivitalizzare l’industria dei videogiochi negli USA a seguito della crisi che ha colpito il settore in quel periodo.

Super-Mario-Bros

Nel 2009 li NES è stata nominata come la più grande console di videogiochi della storia dalla IGN, il nome in codice per il progetto è stato “GameCom“, ma la moglie di Masayuki Uemura ha proposto il nome di “Famicom“, sostenendo che “In Giappone, ‘pasokon’ viene usato per indicare un personal computer. Forse potremmo dire che si tratta di un computer di famiglia. ” Nel frattempo, Hiroshi Yamauchi ha deciso che la console avrebbe dovuto usare un tema rosso e bianco.

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 Il NES poteva vedere la luce in America sotto il marchio ATARI.

Per il mercato mondiale Nintendo aveva preso contatti con Atari affinché si occupasse della commercializzazione della console al di fuori del Giappone. L’accordo prevedeva che il sistema sarebbe stato distribuito con il nome Atari e che la società avrebbe pagato i diritti per la produzione della console a Nintendo.

I rappresentanti delle due società si incontrarono diverse volte al Consumer Electronics Show del 1983, stabilendo le basi dell’accordo. Dopo tre giorni di trattative, quando solo gli ultimi dettagli dovevano essere finalizzati, alcuni dirigenti Atari si imbatterono nello stand della Coleco in una conversione del gioco Donkey Kong per il loro nuovo home computer Coleco Adam.

Questo fece infuriare Atari perché essa aveva acquistato da Nintendo i diritti per la versione del gioco per gli home computer (con il floppy disk come supporto) mentre Coleco deteneva i diritti per produrre soltanto la versione a cartuccia per le proprie console ColecoVision ed aveva convertito Donkey Kong per l’Adam a scopo dimostrativo. I dirigenti Atari immaginarono che i giapponesi stessero vendendo i diritti in loro possesso a più società contemporaneamente e quindi interruppero le trattative con Nintendo.

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La rottura delle trattative con Atari spinse Nintendo a cercare un nuovo distributore ma dopo più di un anno di infruttuose ricerche la società decise di commercializzare in proprio la console.

Tanti auguri per la Console che ha cambiato il futuro dei Videogiochi.

 Fonte: wikipedia.com

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2 commenti

  1. Grandissimo, ancora oggi i giochi sanno stupire non per la garfica ma per quel che sono: basta citare Super Mario Bros…
    Inoltre c’è ancora qualcuno che sviluppa contenuti, ad esempio Retro City Rampage ricompilato dal suo creatore per giare su NES! chissà se tra 30 anni ci sarà ancora qualcuno che sviluppa giochi per xbox 360 o ps3 ??? 🙂

  2. tempi d’oro……..! quando i giochi contavano sulle idee e divertimento….
    i franchising nintendo ci sono da 30 anni e ci saranno ancora per altrettanti 30 !
    Anche se i videogames oggi hanno un brutto male…..
    I giocatori di oggi gli basta fare , qualche sparatina online…
    dire qualche cazzata in chat…. non importa chi sei…dove…sei…e perché ci sei…
    stanno facendo questo ormai da 5-6 anni, sono convinti ch il futuro dei videogames e ridotto a questo….
    Non hanno capito che così si rischia di far scomparire i videogiochi come la crisi del 1983 le persone si stancarono a giocare il clone di quello e quell’altro….. e poi l’idraulico salvo tutto….
    Sono tutte persone che criticano questa cosa….su questo sito ..
    mentre ciucciano il biberon….
    è sono tutti frutti dello stesso albero…..
    quell’albero che ha le radici a forma di x……

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