Anonymous: oggi è toccato ai siti dei Carabinieri, Ministero della Difesa e dell’Interno

Dopo i recenti attacchi da parte degli Anonymous ai siti del Vaticano, Trenitalia ed Equitalia, gli Anonymous attaccato il sito dei Carabinieri, del Ministero della della difesa e del Ministero dell’Interno.

 L’attacco al sito web dei Carabinieri è stato effettuato a causa degli…

 scontri di Roma che ha visto coinvolti militari ed operai per la protesta contro la chiusura degli stabilimenti di Alcoa in Sardegna.

Signori Carabinieri, alcuni giorni fa avete tentato di sopprimere la rabbia degli Operai Alcoa con i vostri feroci manganelli. Insieme a quei padri di famiglia, insieme a quei giovani, insieme a quei dignitosi cittadini in rivolta vittime della violenza di Stato, c’eravamo anche noi: la vostra ferocia si scaglia contro il corpo, ma le idee sono immuni a qualsiasi barbaria e varcano ogni tentativo di oppressione.

Per quanto riguarda il Ministero della Difesa ed il Ministero dell’Interno, l’attacco è avvenuto a causa di una circolare partita dal Ministero dell’Interno in cui veniva imposto il silenzio a tutti gli esponenti delle forze dell’ordine in merito alle vicende legate al G8 di Genova.

Il 13 Aprile, nelle sale cinematografiche, uscirà il film “Diaz”: una preziosa ricostruzione su quelli che furono i tragici fatti del G8 2001, anch’essi vittima del bavaglio di Stato. Il Ministero dell’Interno, tramite una circolare, ha vietato alle Forze di Polizia di parlarne e di esprimersi in merito. Ciò si configura come un becero e antidemocratico tentativo di imbavagliare chi volesse offrire la propria testimonianza in merito agli orrori che quel torrido Luglio ospitò.

Sempre nella medesima lettera gli Anonymous hanno fatto riferimento alla possibilità che alcuni membri della Polizia possano essere degli infiltrati all’interno delle piattaforme e dei server frequentati dai membri del gruppo , un motivo in più per il quale è stato sferrato il triplice attacco.

Stay Tuned!

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