Google Play: che cos’è?

Chi oggi ha provato ad andare sull’Android Market, il negozio online di Google per la distribuzione delle applicazioni per il suo sistema operativo, ha notato che al posto del solito indirizzo si viene automaticamente dirottati in un nuovo portale che si chiama Google Play. Lo store da poco avviato da Google non ha nulla di diverso da quello precedente, ma nei paesi in cui sono già attivi altri servizi per la vendita di musica e libri costituisce un’importante novità perché raccoglie in un unico spazio sistemi che fino a ora erano tra loro separati. Google Play è stato annunciato da poche ore sul blog ufficiale della società, che vuole rendere più semplice la ricerca, il download e la sincronizzazione di musica, libri e video tra i propri dispositivi su cui viene usato un account Google.

Come spiegano sul blog, con Google Play è possibile:

 

– conservare online fino a 20mila canzoni gratuitamente e acquistare milioni di nuove canzoni;
– scaricare più di 450mila applicazioni e giochi;
– consultare la più grande collezione di eBook online;
– affittare migliaia di film, incluse le nuove uscite e titoli in alta definizione.

httpv://youtu.be/GdZxbmEHW7M

 

In pratica, il nuovo portale mette insieme i servizi fino a ora forniti separatamente da Android Market, Google Music e Google eBookstore. Per chi usa smartphone e tablet con Android sarà messa a disposizione una nuova applicazione, per cercare e scaricare i contenuti con un meccanismo simile a quello già usato da Apple con l’iTunes Store. Musica, video ed ebook già scaricati saranno inseriti e sincronizzati nel nuovo sistema.

Con un meccanismo simile a quello di iCloud di Apple, Google farà in modo che ogni contenuto sia accessibile da dispositivi diversi, a patto di usare il medesimo account. Un libro scaricato sul proprio smartphone Android sarà disponibile anche sul proprio computer, così come i video e i file musicali. Su computer il sistema sarà disponibile direttamente sul browser attraverso Google Play e non richiederà quindi l’installazione di programmi aggiuntivi.

Quelli di Google hanno naturalmente pensato anche a Google+, il social network lanciato la scorsa estate e che per ora fatica ad affermarsi. Tutte le cose trovate su Google Play potranno essere condivise sul proprio profilo di Google+, dove saranno disponibili con anteprime e informazioni aggiuntive per chi volesse scaricarle. Per i file musicali acquistati c’è anche un’opzione per farli sentire una volta per intero sul social network agli amici nelle proprie cerchie.

Nonostante le importanti novità annunciate, per gli utenti in Italia le cose non cambieranno molto. Nel nostro paese per ora rimane disponibile solamente lo store delle applicazioni, mentre i servizi per la musica, per i film e per l’acquisto degli ebook non possono essere utilizzati. Per ragioni tecniche e di accordi con case discografiche, editrici e cinematografiche, il sistema è pienamente funzionante solo negli Stati Uniti. In Canada e nel Regno Unito sono disponibili tutte le funzionalità a parte Google Music, in Australia solo lo store per le app e per gli ebook, in Giappone solo per i film e per le app. Google non ha fatto sapere quando il servizio sarà arricchito di nuove funzionalità nel resto del mondo.

Fonte ilPost

 

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