Il developer Roberix Studios, in collaborazione con Mifi Studios, ha pubblicato un porting dell’emulatore RPCS3 per console PlayStation 4, meglio noto come RPCS3 Port for PS4, giunto rapidamente alla versione 0.40.

Questo aggiornamento, disponibile in pre-release, introduce diverse modifiche importanti, con particolare attenzione alla gestione delle risorse, alla compatibilità dei giochi e alla stabilità generale dell’emulatore.
Uno degli interventi più significativi riguarda la gestione dei thread, migliorata per lasciare più risorse a disposizione dei giochi. L’emulatore non crea più thread inutilizzati e riserva gli ultimi posti disponibili proprio ai processi dei titoli in esecuzione.
Sono stati inoltre corretti alcuni problemi che potevano provocare la chiusura dell’emulatore durante le operazioni di pausa e salvataggio dello stato quando non erano disponibili abbastanza thread.
La versione 0.40 introduce anche una nuova modalità sicura automatica per ciascun gioco. Quando un titolo presenta un errore durante l’avvio, RPCS3 Port for PS4 tenterà di eseguirlo nuovamente utilizzando questa modalità al successivo avvio, con un massimo di tre livelli di sicurezza.
Disponibile anche una specifica opzione denominata Modalità sicura nella scheda PS4, attraverso la quale intervenire manualmente.
Un’altra modifica importante riguarda le funzionalità introdotte con la precedente versione 0.39. Le modifiche che influenzavano indistintamente tutti i giochi ora sono disattivate per impostazione predefinita, permettendo agli utenti di abilitarle singolarmente attraverso il file features.txt, disponibile nel percorso /data/rpcs3/.
Questa scelta consente di verificare più facilmente quali funzionalità siano effettivamente compatibili con ciascun titolo, evitando possibili problemi durante l’esecuzione.
Sul fronte grafico sono stati risolti alcuni difetti che provocavano la scomparsa temporanea di determinati oggetti durante la compilazione degli shader, un problema riscontrato, ad esempio, in Sonic the Hedgehog (2006).
Corretto anche un crash legato alla memoria video che poteva verificarsi durante l’esecuzione di giochi come Wolverine.
Miglioramenti anche per il comparto audio, con la risoluzione di un problema che poteva causare la perdita dell’audio dopo aver messo in pausa un gioco.
Gli sviluppatori hanno inoltre sistemato la gestione delle impostazioni, assicurandosi che le opzioni selezionate dall’utente vengano effettivamente applicate. Quando una configurazione supera i limiti hardware della console, viene ora mostrata anche la relativa motivazione.
Tra le novità più interessanti troviamo il supporto ai dischi fisici e alle immagini ISO cifrate anche senza connessione a Internet. Una volta individuata o importata la chiave necessaria, questa viene conservata per gli utilizzi successivi.
Gli utenti possono inserire i file .dkey, .ird oppure elenchi di chiavi nella directory /data/rpcs3/keys o all’interno di una cartella keys nella memoria USB. Gli sviluppatori precisano che nessuna chiave viene distribuita insieme all’emulatore.
Anche l’interfaccia XMB riceve alcune modifiche, con la possibilità di utilizzare lo sfondo e la musica provenienti direttamente dai file dei giochi, oltre all’introduzione delle cartelle per organizzare meglio la propria libreria e di una nuova icona.
Caratteristiche
- Ricompilatori LLVM PPU e SPU di RPCS3 eseguiti direttamente sulla PS4, con LLVM vincolato alla versione utilizzata dal submodule di RPCS3, oltre a SPU ASMJIT e agli interpreti.
- Vulkan attraverso il driver Mesa RADV (il renderer originale
VKGSRender) e OpenGL tramite Mesa EGL e Zink su RADV (il renderer originaleGLGSRender). - Configurazione automatica: All’avvio di un gioco vengono applicati un profilo PS4 e le correzioni conosciute per ciascun titolo. Dopo un errore, l’avvio successivo si adatta automaticamente. Rimane comunque possibile utilizzare impostazioni specifiche per ogni gioco.
- Supporto fino a 4 giocatori, con un DualShock 4 per ciascun utente PS4 che ha effettuato l’accesso.
- Gioco online tramite RPCN, il server proprietario di RPCS3. La funzionalità è sperimentale: Mantenere disattivata l’opzione PlayStation Network > Modalità online, a meno che non si disponga di un account RPCN.
- Launcher XMB con elenco dei giochi (cartelle, ISO e PKG), installazione dei pacchetti PS3 (giochi, aggiornamenti e DLC), importazione delle licenze
.rap, impostazioni globali e specifiche per gioco, patch e trucchi, lettura dei dischi PS3 direttamente dall’unità della PS4. - Possibilità di tornare all’XMB da un gioco senza chiudere l’applicazione (L1 + R1 + Triangolo per 1 secondo oppure L1 + R1 + Options per 2 secondi).
La guida per gli utenti, disponibile in portoghese, si trova nel file rpcs3-ps4/ps4-port/TUTORIAL.txt, mentre la guida per i test su console è disponibile in rpcs3-ps4/ps4-port/TESTAR_NO_PS4.txt. Entrambe sono incluse anche nel PKG.
Requisiti
- Una PS4 o PS4 Pro con GoldHEN. Su PS4 Pro è necessario attivare la modalità Boost nelle impostazioni di sistema.
- Il software di sistema ufficiale PS3 (
PS3UPDAT.PUP), da installare tramite XMB. - I propri giochi PS3, disponibili come cartella del disco, ISO oppure PKG. Il pacchetto non contiene giochi, firmware, chiavi o licenze.
La CPU Jaguar della PS4 è molto più lenta rispetto a quella di un PC, pertanto numerosi giochi funzionano a una velocità inferiore a quella prevista.
Al primo avvio di ogni titolo viene compilato il codice (“Compiling PPU Modules” / “Building SPU Cache”), un’operazione che può richiedere diversi minuti. Gli avvii successivi utilizzeranno invece la cache già creata.
Installazione del PKG
- Copiare il file
.pkgnella directory/data/pkgdella console e installarlo tramite GoldHEN (Debug Settings > Package Installer). L’installazione di una versione più recente conserva le impostazioni e le cache. - Inserire il file
PS3UPDAT.PUPin un’unità USB, nella cartellaPS3/UPDATE/oppure nella directory principale, e selezionare XMB > Impostazioni > Installa firmware PS3. Il firmware verrà installato in/data/rpcs3/dev_flash. - Inserire i giochi in una delle seguenti posizioni:
/data/rpcs3/games/NOME, contenentePS3_GAME/USRDIR/EBOOT.BIN, oppure un’immagine ISO in/data/rpcs3/games;- File PKG PS3 in
/data/rpcs3/pkgs; - Su un’unità USB nelle cartelle
PS3,GAMES,PS3ISOoppurePKG; - Licenze
.rapin/data/rpcs3/rapsoppure accanto ai file PKG; - In alternativa, inserire un disco PS3 nell’unità della PS4, con il server FTP di GoldHEN attivo, e selezionare “Disco PS3” dall’elenco per installarlo.
- Avviare RPCS3 PORT FOR PS4 dalla schermata principale (ID titolo
RPCS30010).
Download e segnalazione dei problemi
- Il file PKG di ogni versione è disponibile nella pagina Releases, insieme al relativo hash SHA-256.
- Per segnalare un problema, aprire una issue e allegare i file
/data/rpcs3/startup.log,/data/rpcs3/log/RPCS3.loge/data/rpcs3/log/mesa.log, copiandoli tramite il server FTP di GoldHEN. I log potrebbero contenere i nomi degli utenti PS4.
Changelog
Novità
- Più thread per i giochi: L’emulatore non crea più thread che rimanevano inattivi e riserva gli ultimi slot disponibili al gioco. Le operazioni di pausa e salvataggio dello stato non provocano più la chiusura dell’emulatore quando i thread disponibili sono insufficienti.
- Modalità sicura automatica per ogni gioco: Se un gioco presenta un errore, al successivo avvio viene eseguito in modalità sicura, con un massimo di 3 livelli. È disponibile anche l’opzione “Modalità sicura” nella scheda PS4.
- Le modifiche della versione 0.39 che interessavano tutti i giochi sono ora disattivate per impostazione predefinita. È possibile abilitarle singolarmente per effettuare dei test attraverso il file
/data/rpcs3/features.txt. - Grafica: Corretti i problemi che causavano la scomparsa degli oggetti durante la compilazione degli shader (ad esempio in Sonic 06) e un crash relativo alla memoria video (ad esempio in Wolverine).
- Audio: Risolto il problema che causava la perdita dell’audio dopo aver messo in pausa un gioco.
- Impostazioni: Le opzioni selezionate dall’utente vengono ora applicate correttamente. I limiti della console vengono mostrati insieme alla relativa motivazione.
- Dischi fisici e ISO senza connessione a Internet: Una volta individuata o importata la chiave, questa viene salvata per gli utilizzi successivi. È possibile inserire file
.dkey,.irdoppure elenchi di chiavi in/data/rpcs3/keyso in una cartellakeyssu un’unità USB. Nessuna chiave viene inclusa. - XMB: Introdotti lo sfondo e la musica originali del gioco selezionato, ricavati dai relativi file, le cartelle per organizzare i giochi e una nuova icona.
Errore CE-34706-0 durante l’installazione: Verificare lo SHA-256 del file scaricato (certutil -hashfile file.pkg SHA256). Se il risultato è differente, scaricare nuovamente il pacchetto.
Eliminare eventuali download bloccati in Notifiche > Download, disinstallare la versione precedente e controllare lo spazio disponibile. Se si utilizza una chiavetta USB, scegliere il formato exFAT o FAT32 e attendere il completamento della copia.
Download: RPCS3 Port for PS4 v0.4.0
Download: Source code RPCS3 Port for PS4 v0.4.0
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