[Scena PS3] Rilasciato System Manager v1.06

Il developer Orion riporta i payload 4.75 sul System Manager, uno strumento indispensabile su console affette da surriscaldamento, come infatti  l’applicazione una volta installata permetterà l’avvio automatico del Control Fan.

manager

Il System manager viene sempre eseguito in background ed è costituito essenzialmente da tre funzioni distinte.

  1. Il principale dove il ciclo viene racchiuso nella durata di 1 ms (millisecondo) ricevendo i comandi tramite l’indirizzo 0×450 del LV2 con cui configurare l’applicazione.
  2. Il FanCtrl_Thread che pone le stesse funzioni del carico utile, la differenza sostanziale è che a differenza del payload, ciò non incide direttamente sui processi.
  3. Infine la UsbWakeup_Thread che raccoglie 3 modalità di funzionamento e fondamentalmente si occupa di “svegliare” i dispositivi USB che tendono a “dormire” per mancanza di utilizzo, causando problemi nei giochi.

Il plugin funziona egregiamente anche su Custom Firmware Cobra, anche se il suo utilizzo potrebbe “sminuire” di fronte all’applicazione realizzata da Deank, il plugin webMAN infatti non fa uso dell’applicazione Fan Control di Estwald, il controllo della ventola è stato completamente rielaborato dalla versione 1.28 utilizzando una sola semplice syscall (la sys_sm_set_fan_policy).

A causa del modo in cui lavorava il metodo di comando per la ventola (che andava ad intercettare le sysevents/communication) la console veniva sottoposta ad un lavoro più ‘pesante’ per quasi nessun motivo, ciò comportava temperature elevate per la CPU.

Ora dopo aver reso il lavoro più leggero (controllo della temperatura e velocità della ventola fixata), la console sarà meno stressata riuscendo a mantenere più basse le temperature.

I LED indicano quanto segue

  • Led Giallo fisso: temperatura uguale o inferiore a 70 gradi.
  • Led giallo/verde lampeggiante temperatura superiore o uguale a 70 gradi.
  • Led rosso/giallo/verde lampeggiante temperatura superiore o uguale a 75 gradi.
  • Il LED verde è rimasto due secondi ogni 10: LED di attività.
  • Led spento per due secondi: indica un accesso in scrittura sul dispositivo USB. Questo è importante da sapere, perché non dovremmo rimuovere il dispositivo USB quando in funzione.

Installazione

  • Su Custom Firmware Cobra vi basterà inserire il plugin in dev_hdd0 e modificare il file boot_plugins.txt.
  • Su Custom Firmware Non Cobra basta installare il pacchetto install_core.pkg, in seguito inserite anche le cartelle “core_install”,”core_flags” e “self” contenute nel pacchetto su di una pendrive e collegatela alla porta più vicina al lettore, al momento del prossimo riavvio la console renderà il System Manager in auto-avvio.
  • Al termine dell’elaborazione il sistema verrà riavviato, ci sarà un secondo riavvio dettato dal file “install2″, al termine potrete anche eliminare l’applicazione “New Core Installer”.

Changelog

  • Aggiunto payload per CFW 4.41 CEX.
  • Aggiunto payload per CFW 4.60 CEX.
  • Aggiunto payload per CFW 4.65 CEX.
  • Aggiunto payload per CFW 4.70 CEX (da versione 1.05).
  • Aggiunto payload per CFW 4.75 CEX (da versione 1.06).

Test

  • Testato su CFW 4.75 Ferrox pienamente funzionante.

Riassunto delle Flag supportate

  • boot_on: abilita il lavoro di base prima del carico vsh.self (come su MiralaTijera)
  • boot_off: rende il core in grado di lavorare in background con vsh.self.
  • install: installa i file necessari prima che venga caricato il file vsh.self (più sicuro).
  • install2: procede all’installazione dei file in un secondo momento con vsh.self.
  • removesm: elimina il file sm.self dalla directory dev_flash.
  • ignoresm: ignora il caricamento del file sm.self ( può essere utile come test, in caso di crash, nel caso il system manager provochi un qualche danno, il file in ogni caso non verrà eliminato).
  • verbose: attiva il registro completo.

Nota: Nella versione originale del progetto vi è la possibilità di utilizzare il system manager anche esternamente, per fare questo rinominate il file “sm.self” come “sm_external.self” e copiatelo nella root della vostra pendrive (non testato su questa versione).

Download: System Manager v1.6

Download: Source Code System Manager v1.6

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