Fino a poco tempo fa, si vociferava che l’uscita di GTA V, fosse stata fissata per fine 2012. Però ai piani alti di GameStop la pensano diversamente, in quanto il presidente Tony Bartel, ha chiaramente smentito le voci, dicendo che all’orizzonte, non si vede traccia di un possibile esordio entro l’anno, del nuovo capitolo targato Rockstar.

Di seguito quanto detto dal presidente:

Come in ogni capitolo della saga Call of Duty c’è chi si mette all’opera per violare il gioco e farci quello che ci vuole. In questi anni ne abbiamo viste di tutti i colori, super velocità, equipaggiamenti gratis, munizioni infinite, modalità “Dio” e escursioni fuori dalle mappe stesse. Infinity Ward aveva annunciato che il gioco sarebbe stato inviolabile, grazie alle nuove contromisure adottate, e invece così non è stato.

Di seguito sono mostrati due video dell’avvenuto hacking…

Wololo ha da poco reso noto il nome del gioco su cui e possibile eseguire il VHBL. Il gioco in questione è, appunto, Everybody’s Tennis , per il territorio nipponico il gioco si dovrebbe chiamare Minna no tennis. Come avevamo annunciato il gioco non è acquistabile nello store statunitense, se non con metodi poco chiari.

Wololo ha aggiunto che non…

The Grugg, questo il nome del personaggio che molti di voi non conosceranno, ma è un venditore di exploit per i vari sistemi operativi. Il personaggio è in pratica un intermediario tra lo scopritore dell’exploit e il compratore. Naturalmente prima di rilasciare l’asta pubblica, chiede alle società interessate dall’exploit se vogliono acquistare per prime la vulnerabilità scovata. Questo giochino fa guadagnare migliaia, per non dire milioni, di dollari a lui (15% di commissioni) e a chi scopre l’exploit.

Di seguito vi riportiamo una tabella, stilato dallo stesso personaggio, con cui possiamo capire quali possono essere gli introiti per un exploit per i vari sistemi operativi.

Forse molti di voi non lo sanno, ma quando collegate un dispositivo USB a un PC, Windows tiene traccia di tutti i dispositivi collegati a esso, funzione che serve anche per facilitare il riconoscimento del dispositivo, ad un successivo collegamento.

Tutte queste informazioni sono contenute nel registro di sistema, quindi chiunque utilizzi quel PC, potrebbe entrare in possesso di una completa lista dei dispositivi USB che vengono utilizzati abitualmente. Per farlo non bisogna avere grandi conoscenze, infatti esistono diversi software in grado di fare tutto ciò, tra cui USBDeview che permette di visualizzare: la tipologia del dispositivo, il nome, la descrizione, la data del primo utilizzo, la data del più recente collegamento, il numero seriale e tante altre informazioni che potrebbero compromettere la privacy. Può anche capitare che, le chiavi di registro memorizzate possano danneggiarsi, così da non permettere più il funzionamento su un determinato PC, mentre magari su altri computer funziona perfettamente.

Cosa posso fare per risolvere questi problemi? La risposta alla domanda è USBOblivion.