Creiamo un nuovo progetto C tramite il nostro ambiente di sviluppo.
Come dichiarare le variabili:

Le variabili sono identificate da un nome simbolico che rappresenta l’indirizzo di memoria dove il dato viene salvato,
per esempio ‘variabile’ seguito da un punto e virgola che indica appunto la fine dell’istruzione. Dobbiamo indicare il nostro ‘tipo di dato’, quali sono allora le parole chiave per definire il tipo di dato?

linguaggioC

Salve a tutti e benvenuti a questo nuovo tutorial sul corso base di programmazione, oggi spiegheremo le variabili, ma facciamo un breve riepilogo:

Programma

Un programma è un insieme di istruzioni che eseguite una di seguito all’altra partendo da dei dati di input si arriva a dei risultati chiamati appunto dati di output. queste  istruzioni poi vengono codificate in un linguaggio di programmazione, la codifica viene fatta solo dopo che l’utente  ha realizzato graficamente un metodo risolutivo.

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Quindi un linguaggio di programmazione deve consentire all’utente di rappresentare i dati sulle quali andremo ad agire e per poter manipolare questi dati è necessario che il linguaggio di programmazione ci metta a disposizione degli operatori che verranno utilizzate per la manipolazione dei dati di input e di output o di quei dati definiti dati intermedi o dati di lavoro, inoltre l’esecuzione delle istruzioni avviene nell’ordine in cui appaiono nel programma (eccetto che in presenza di istruzioni di controllo).

Cosa si intende per variabile?

Buongiorno amici, ringrazio tutte le persone per tutti i complimenti ricevuti per la realizzazione di questa guida, manca poco ed inizieremo a scrivere i primi listati.

Oggi parliamo di Diagrammi di flusso, detti anche flow-chart.

binary2

Un diagramma di flusso è un insieme di blocchi elementari collegati fra loro da linee di flusso che specificano la sequenza in cui i blocchi devono essere eseguiti (flusso del controllo di esecuzione), ecco, i flow-chart sono delle rappresentazioni grafiche di un algoritmo ed è fornita proprio direttamente dai diagrammi di flusso, ma andiamo ad analizzare quelli che sono i simboli elementari per poter iniziare a rappresentare i metodi risolutivi.

Buongiorno amici, e benvenuti alla mia terza lezione sul corso base di programmazione, oggi parleremo di strutture di controllo, ma riepiloghiamo giusto nella precedente lezione abbiamo visto come un algoritmo si può esprimere mediante linguaggio naturale ( pseudocodifica ) o diagrammi di flusso ( descrizione grafica, avremo modo di parlarne in modo più approfondito nelle prossime lezioni. )

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Buongiorno amici, e benvenuti alla seconda lezione del corso base di programmazione, ci tengo a precisare che, come voi, anche io sto imparando seguendo le mie stesse lezioni, sembra strano ma e così, oggi riepilogheremo il concetto di problema di algoritmo e di come esso possa essere rappresentato dal linguaggio naturale o pseudocodifica, ma andiamo per gradi, ricordiamo cosa è la soluzione di un problema? La soluzione di un problema la si ottiene dopo aver progettato un metodo risolutivo , è per tutte le istanze del problema, e l’istanza di un problema è un caso particolare di un dato problema detto problema generale, è necessario dunque sempre ricondursi al caso generale e mai fornire un metodo risolutivo per un caso particolare, si adatterebbe solo a quel caso e non sarebbe pertanto valida come soluzione.

Un semplice esempio lo possiamo vedere sotto:

Sentiamo sempre più spesso parlare di crisi, vero, la crisi c’è eccome, vi basti pensare che oltre 4 milioni di italiani sono senza lavoro, e chissà quanti altri lavorano senza riuscire a percepire lo stipendio, vi starete chiedendo il motivo di cosa centri la crisi con questa serie di nuovi articoli, ho deciso di intraprendere assieme a voi il mio percorso di studio sulla programmazione, esistono pochi programmatori in Italia, programmi che possono essere messi in vendita su app-store o android market, o anche programmi gestionali per aziende.