Il team responsabile dello sviluppo di RPCS3, il più avanzato emulatore open source della console PS3, ha annunciato un importante aggiornamento per abbassare ulteriormente i requisiti hardware minimi, estendendo il supporto alle vecchie schede video ATI Radeon HD 2000, 3000 e 4000, basate sull’architettura TeraScale 1 e commercializzate tra il 2007 e il 2009.

Si tratta di una novità particolarmente significativa nel panorama dell’emulazione, perché permette a un numero ancora maggiore di utenti di eseguire giochi PS3 anche su hardware ormai considerato obsoleto.
PS3 games can now run on OLDER GPUs!
We now support ATI Radeon HD 2000/3000/4000 GPUs from 2007-2009, bringing down RPCS3 minimum requirements once again!
Find out everything about it in our latest blog post:
Supporting ATI TeraScale GPUs from 2007-2009https://t.co/MqvZxD3oz8 pic.twitter.com/JMmv7jpAtr— RPCS3 (@rpcs3) July 21, 2026
Fino ad oggi RPCS3 supportava ufficialmente le GPU TeraScale 2, ovvero le Radeon HD 5000 e 6000, mentre con questo aggiornamento il supporto viene esteso anche alla generazione precedente.
È importante precisare che questa compatibilità è disponibile esclusivamente su sistemi Linux utilizzando il driver open source Mesa r600 e il renderer OpenGL, poiché i vecchi driver Windows di AMD non offrono le funzionalità necessarie per garantire un funzionamento corretto dell’emulatore.
Il risultato è frutto di un lungo lavoro di ottimizzazione svolto dal contributor AniLeo, che ha recuperato e testato diverse schede video storiche per verificare fino a dove fosse possibile spingersi.
Durante lo sviluppo sono emersi alcuni limiti delle GPU TeraScale 1, come il mancato supporto agli Shader Storage Buffer Objects (SSBO), una funzione che RPCS3 dava per scontata su tutte le GPU compatibili.
Dopo un’attenta analisi, gli sviluppatori hanno modificato il renderer OpenGL affinché rilevi automaticamente l’assenza di questa caratteristica e la disattivi quando necessario, permettendo così all’emulatore di avviarsi e funzionare correttamente anche su queste schede.
I test effettuati mostrano risultati incoraggianti. La ATI Radeon HD 4890, il modello più potente della famiglia TeraScale 1, riesce già a eseguire senza particolari problemi i giochi meno impegnativi, mentre i titoli più complessi risultano limitati dalla potenza della GPU.
Secondo gli sviluppatori, questo non dipende esclusivamente dall’hardware, ma anche dal fatto che RPCS3 utilizza la scheda grafica per svolgere operazioni aggiuntive che sulla PlayStation 3 originale venivano gestite diversamente, come la decodifica delle texture e la conversione delle immagini.
Inoltre, l’architettura di memoria dei PC moderni è molto diversa da quella della console Sony e richiede continui trasferimenti di dati tra RAM e memoria video, aumentando il carico sulla GPU.
Anche modelli ancora più datati come la Radeon HD 3870 riescono ad avviare alcuni giochi con prestazioni accettabili, soprattutto riducendo la risoluzione di rendering fino a 273p, una soluzione già sperimentata dal team durante i test di RPCS3 su Raspberry Pi 5.
Diversa invece la situazione della Radeon HD 2600 XT, che pur essendo tecnicamente compatibile si è dimostrata troppo limitata per offrire un’esperienza realmente giocabile, anche nei titoli più semplici.
Parallelamente al nuovo supporto hardware, il team ha voluto mostrare come le prestazioni dell’emulatore continuino a migliorare anche sulle GPU già compatibili.
Utilizzando una ATI Radeon HD 5850 e confrontando una build del 2021 con l’attuale versione di RPCS3, il benchmark eseguito con Persona 5 evidenzia un incremento da 35 a 49 fotogrammi al secondo nell’area del castello di Kamoshida e da 19 a 25 FPS nel corridoio della scuola, confermando i costanti progressi dell’emulatore anche su configurazioni datate.
Grazie a questi risultati, RPCS3 aggiorna nuovamente i propri requisiti minimi. La GPU minima consigliata passa infatti dalla ATI Radeon HD 5550 alla più vecchia ATI Radeon HD 2900 XT, una scheda del 2007 che offre prestazioni simili al precedente requisito minimo grazie ai suoi 320 shader, 4 compute unit e 512 MB di memoria video.
La Radeon HD 2600 XT non viene invece inclusa tra i requisiti ufficiali perché, nonostante il renderer funzioni correttamente, le prestazioni risultano troppo basse per essere considerate utilizzabili.
Per utilizzare RPCS3 con le GPU TeraScale è necessario eseguire una distribuzione Linux con driver Mesa r600.
Le schede ATI Radeon HD 5000 e 6000 funzionano senza configurazioni particolari, mentre per le HD 2000, 3000 e 4000 è necessario forzare manualmente le versioni di OpenGL e GLSL rispettivamente alla 4.3 e alla 4.40 tramite specifiche variabili d’ambiente.
Gli sviluppatori consigliano inoltre di utilizzare la modalità Legacy Recompiler (single-threaded) per gli shader qualora si riscontrassero problemi di stabilità.
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Ultimo aggiornamento 2026-08-15 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API


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