Il team dietro lo sviluppo del progetto PS5 Linux ha rilasciato una nuova versione del proprio kernel personalizzato, identificata come 7.1.2 (commit a57d783).

Si tratta di un aggiornamento che prosegue il lavoro di affinamento del progetto, permettendo agli utenti di utilizzare una versione ancora più stabile del kernel Linux sulla console di casa Sony.
fps5-linux/ps5-linux-patches
Kernel 7.1.2 (a57d783)
Último lanzamiento
github-actions [bot] lanzó esto 30 de junio
PS5 Linux kernel packages for 7.1.2https://t.co/lCbDOuleHV
— jhon (@Jdr8245Jhon) June 30, 2026
Per chi non conoscesse il progetto, PS5 Linux nasce con l’obiettivo di eseguire distribuzioni GNU/Linux su PlayStation 5 sfruttando gli strumenti sviluppati dalla scena homebrew.
Grazie al lavoro di sviluppatori come TheFlow e ai contributi della community, oggi è possibile avviare distribuzioni come Ubuntu, utilizzare Steam, emulatori e numerose applicazioni desktop direttamente sulla console, trasformandola in una vera e propria macchina Linux.
Naturalmente il progetto rimane destinato principalmente agli utenti più esperti. Per l’installazione è necessario disporre di una PlayStation 5 compatibile, generalmente un modello con firmware supportato, oltre all’ultimo ps5-linux-loader e a una buona conoscenza delle procedure richieste per configurare il sistema.
Cosa cambia con il Kernel 7.1.2
A differenza della precedente versione 7.1, questa release non introduce nuove funzionalità, ma aggiorna il progetto all’ultima versione stabile del kernel Linux, incorporando tutte le correzioni di bug e i miglioramenti di manutenzione rilasciati dagli sviluppatori del kernel ufficiale.
Le novità funzionali erano infatti già arrivate con il kernel 7.1, che aveva introdotto un nuovo driver NTFS in sostituzione del precedente NTFSPLUS e un’importante rimozione di codice legacy relativo a vecchie piattaforme hardware.
Il kernel 7.1 aveva portato anche il nuovo driver Apple SMC per la gestione delle informazioni sulla batteria dei sistemi Apple Silicon, l’attivazione predefinita della tecnologia Intel FRED e il supporto Real-Time per ARM a 32 bit.
Infine, un nuovo framebuffer per Coreboot, il supporto alla compressione Zstd per Intel QAT e il monitoraggio energetico delle NPU AMD Ryzen AI.
Con Linux 7.1.2, invece, il lavoro si è concentrato quasi esclusivamente sulla qualità e sull’affidabilità del sistema.
L’aggiornamento ha corretto un problema nella propagazione degli errori del driver AGP per piattaforme AMD64, eliminando componenti inutilizzati dal driver Intel QAT, migliorando la gestione della memoria durante la registrazione dei dispositivi e risolvendo diversi bug presenti nel filesystem FUSE.
Sono inoltre stati corretti alcuni problemi nei driver Industrial I/O, con controlli aggiuntivi sui limiti degli indici per i dispositivi TI ADS1298 e VEML6075, mentre il sottosistema io_uring ha ricevuto un’ottimizzazione nella gestione delle operazioni di connessione e binding asincrone.
Tra gli altri interventi figurano un rafforzamento della validazione delle sessioni in KSmbd, la correzione di un dereferenziamento di puntatore nullo nel driver multimediale vidtv e il ripristino di una precedente modifica relativa a NFSD.
Segue la risoluzione di problemi nei driver seriali 8250_dw e Qualcomm GENI, una correzione per un possibile dereferenziamento di puntatore nullo nella console virtuale Linux e un fix per un problema di use-after-free durante lo smontaggio delle submount di VirtioFS.
Pur trattandosi di modifiche poco visibili per l’utente finale, questi interventi aumentano la stabilità generale del sistema, migliorando l’affidabilità di numerosi sottosistemi del kernel e riducendo il rischio di crash o comportamenti imprevisti.
Pacchetti già disponibili
Come nelle release precedenti, gli sviluppatori hanno messo a disposizione pacchetti già compilati per le distribuzioni più utilizzate sulla console.
Per Debian e Ubuntu è disponibile il pacchetto:
Per Arch Linux e derivate è invece disponibile:
Questo consente di aggiornare rapidamente il sistema senza dover ricompilare manualmente il kernel. Il codice sorgente può invece essere scaricato da questo indirizzo.
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Ultimo aggiornamento 2026-08-10 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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