La scena PlayStation 5 torna a far parlare di sé grazie a un aggiornamento importante condiviso da TheFloW, uno degli sviluppatori più noti e rispettati nel panorama.

Dopo mesi di attesa e dimostrazioni tecniche sempre più convincenti, è arrivata finalmente una precisazione chiave sul tanto discusso porting di Linux per PlayStation 5, che però introduce anche un limite ben preciso.
TheFloW +PS5+
"Mi puerto para Linux que voy a publicar solo estará disponible hasta la versión 4.51. Después, otros podrán hacer el puerto kldload" pic.twitter.com/Im9eb3qnsq
— TeRex777 (@TeRex777_) April 18, 2026
Il porting ufficiale che verrà rilasciato sarà compatibile esclusivamente con i firmware fino alla versione 4.51 inclusa. Questa scelta non è casuale, ma strettamente legata allo stato attuale degli exploit disponibili.
In particolare, il recente PS5HEN basato sull’Hypervisor Exploit ha aperto una finestra concreta per l’esecuzione di codice non firmato su un’ampia fascia di firmware, che va dalla versione 1.00 fino alla 4.51.
Nei fatti, questo significa che tutti gli utenti con console aggiornate oltre il firmware 4.51 resteranno esclusi dal supporto ufficiale, almeno in questa prima fase.
Tuttavia, lo sviluppatore ha già indicato una possibile strada alternativa: sarà compito della community intervenire successivamente, sfruttando tecniche come il kldload, che consente il caricamento diretto di moduli kernel a basso livello. Si tratta però di un approccio più complesso e ancora tutto da sviluppare per i firmware più recenti.
Nel frattempo, il porting Linux ha già dimostrato capacità notevoli durante i test interni. Le build attuali, distribuite a un gruppo ristretto di tester, mostrano un livello di maturità sorprendente.
Il sistema è in grado di gestire correttamente l’SSD M.2 interno, offrire output video in 4K con audio funzionante, supportare le porte USB e persino eseguire giochi PC attraverso piattaforme come Steam.
Tra le dimostrazioni più impressionanti spicca l’avvio di Grand Theft Auto V Enhanced con ray tracing attivo, un risultato che di fatto trasforma la console in una vera e propria macchina da gioco ibrida tra console e PC.
Parallelamente all’annuncio, TheFloW ha anche aperto le porte a una fase di beta testing molto selettiva. Lo sviluppatore ha dichiarato di voler scegliere personalmente alcuni tester per PS5 Linux, preferibilmente in possesso di una console con firmware 4.03.
Chi si trova su versioni inferiori dovrà aggiornare proprio a questa release per poter partecipare. Non si tratta di una prova aperta a tutti: è richiesta una buona familiarità con Linux e con ambienti tecnici, escludendo di fatto utenti alle prime armi.
I requisiti hardware richiesti per partecipare al test sono piuttosto specifici e danno un’idea chiara del livello di complessità del progetto.
È necessario disporre di un SSD USB, di una soluzione di rete alternativa come dongle Wi-Fi, adattatore Ethernet USB o persino tethering tramite smartphone, oltre alla presenza di più monitor con diverse risoluzioni per testare la compatibilità video.
Inoltre, è fortemente consigliato avere un’unità SSD M.2 per verificare l’esecuzione diretta del sistema Linux da memoria interna.
Questo annuncio arriva in un momento particolarmente importante per la scena PS5. Il recente Hypervisor Exploit ha ampliato notevolmente le possibilità rispetto al passato, quando i primi esperimenti erano limitati a firmware molto vecchi e poco diffusi.
Oggi, invece, una fetta molto più ampia di utenti può realisticamente accedere a queste funzionalità avanzate.
Di conseguenza, molti possessori di PS5 compatibili stanno già scegliendo di non aggiornare il firmware, in attesa del rilascio ufficiale del port Linux.
Le prospettive sono estremamente interessanti: installazione di distribuzioni Linux complete, utilizzo della console come PC, accesso a software desktop e gaming PC tramite sistemi di compatibilità come Proton.
Chi invece si trova su firmware superiori alla versione 4.51 dovrà necessariamente avere pazienza. Il futuro del Linux su PS5, al di fuori di questo intervallo, dipenderà interamente dalla community e dalla capacità di sviluppare nuovi metodi basati su kldload o tecniche simili.
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Ultimo aggiornamento 2026-05-13 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API
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