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Resident Evil 2 in VR con Omni One: il video YouTube mostra zombie da cui correre davvero

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Un video recentemente apparso online mostra un giocatore che affronta una delle sequenze iniziali del remake di Resident Evil 2 utilizzando un sistema VR decisamente particolare: un treadmill omnidirezionale che permette di camminare e correre realmente mentre ci si muove nel gioco.

Il risultato è un’esperienza estremamente immersiva che ricorda da vicino le tecnologie futuristiche viste in film come Ready Player One.

Il video è stato pubblicato su YouTube dal canale ufficiale Virtuix Omni e in poco tempo ha iniziato a circolare anche sui social, dove molti utenti hanno condiviso il filmato sottolineando quanto sia spettacolare vedere un giocatore muoversi fisicamente mentre affronta un survival horror così intenso.

Nel filmato, della durata di circa due minuti e mezzo, viene mostrato un gameplay in split-screen: da una parte si vede il giocatore nel mondo reale mentre corre e si muove sulla piattaforma VR, dall’altra la stessa azione nel gioco con Leon che cerca di sopravvivere agli zombie nelle strade di Raccoon City.

La scena mostrata è una delle più iconiche dell’inizio del gioco, quella ambientata alla stazione di servizio sotto la pioggia, dove il protagonista pronuncia la celebre frase “You all right? Don’t move” mentre cerca di aiutare una sopravvissuta.

In questa versione però l’esperienza cambia completamente, perché ogni movimento del personaggio è collegato ai movimenti reali del giocatore.

Il cuore di questo setup è Virtuix Omni One, un treadmill omnidirezionale progettato per portare la realtà virtuale a un livello di immersione molto più alto rispetto ai classici sistemi VR domestici.

A differenza dei controller tradizionali che permettono di muovere il personaggio con una levetta analogica, Omni One consente di controllare gli spostamenti semplicemente camminando o correndo fisicamente sulla piattaforma.

Il dispositivo è costituito da una base curva su cui l’utente può muoversi a 360 gradi indossando speciali overshoes progettate per scivolare sulla superficie senza perdere stabilità.

Il giocatore è inoltre collegato a un’imbracatura fissata a una struttura di supporto che lo mantiene al centro della piattaforma e garantisce sicurezza anche durante movimenti rapidi. Sensori e tracker rilevano i movimenti delle gambe e li trasformano in input utilizzabili nei videogiochi.

Il collegamento tra l’hardware e il software avviene tramite Omni Connect, il sistema sviluppato da Virtuix che converte i movimenti reali del giocatore in azioni all’interno dei giochi.

Camminare sul posto fa avanzare il personaggio, correre aumenta la velocità, mentre movimenti come accovacciarsi o cambiare direzione vengono tradotti direttamente nel mondo virtuale. Questo sistema è compatibile con molti giochi VR su PC tramite SteamVR.

Nel caso specifico del video, Resident Evil 2 non è stato progettato ufficialmente per la realtà virtuale su PC, ma viene utilizzata una mod creata dalla community che permette di giocare il remake in VR.

L’utilizzo combinato del visore VR, dei controller di movimento e del treadmill crea un’esperienza sorprendentemente realistica: quando Leon scappa dagli zombie, il giocatore deve correre davvero sulla piattaforma per evitare di essere raggiunto.

Questo tipo di interazione rende l’esperienza molto più intensa rispetto al gioco tradizionale. L’horror tipico della serie diventa ancora più coinvolgente quando il giocatore deve reagire fisicamente alle minacce, spostandosi rapidamente o correndo per sfuggire ai nemici.

Inoltre il movimento reale riduce uno dei problemi più comuni della realtà virtuale, ovvero il motion sickness, perché il cervello percepisce il movimento in modo più naturale.

Naturalmente una tecnologia di questo tipo non è ancora alla portata di tutti. Il sistema Omni One ha un prezzo di partenza di circa 3.495 dollari e richiede anche un PC da gaming molto potente per gestire la realtà virtuale in modo fluido.

Considerando anche il visore VR e l’hardware necessario, il costo complessivo di un setup simile può superare facilmente i 5.000 dollari.

Anche lo spazio richiesto rappresenta un fattore da non sottovalutare. Sebbene la piattaforma non sia enorme, è comunque necessario avere un’area dedicata di circa un metro e mezzo per lato per utilizzarla in sicurezza.

Questo significa che non tutti gli ambienti domestici sono adatti a ospitare un dispositivo di questo tipo.

Nonostante queste limitazioni, il video dimostra quanto possa essere spettacolare l’evoluzione della realtà virtuale quando viene combinata con hardware innovativo.

Camminare realmente nei mondi virtuali è da anni uno degli obiettivi più ambiziosi della tecnologia VR, e sistemi come Omni One rappresentano un passo concreto verso questa direzione.

Guardando il gameplay di Resident Evil 2 in questa configurazione è facile capire perché il filmato abbia attirato così tanta attenzione online. Correre davvero per sfuggire agli zombie rende l’esperienza ancora più adrenalinica e mostra quanto il confine tra realtà e mondo virtuale stia diventando sempre più sottile.

Alcune parti di questo articolo sono state generate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

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Ultimo aggiornamento 2026-04-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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