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PS5 Jailbreak fino al firmware 12.00: Gezine ha sfruttato il JIT dell’emulatore PS2 per Poopsploit – Mancano solo r/w e ROP!

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La scena homebrew legata alla console PlayStation 5 sta vivendo uno dei momenti più intensi degli ultimi anni. Il developer Gezine è infatti riuscito a sfruttare il compilatore JIT dell’emulatore PS2 integrato nella console per estendere Poopsploit fino al firmware 12.00.

Non si tratta ancora di un jailbreak completo e pronto per il rilascio pubblico, ma i progressi mostrati indicano che l’obiettivo è ormai a portata di mano: mancano soltanto primitive di lettura e scrittura arbitrarie o una catena ROP stabile per completare l’exploit kernel.

Il punto di svolta è emerso da un leak pubblicato su X dall’utente James Xianyang, che ha condiviso un crash log significativo.

Il log mostra un errore SIGSEGV nel thread Compile_VU0 del modulo ps2-emu-compiler.self, con un page fault generato durante un tentativo di scrittura su memoria non mappata.

In ambito exploit, questo tipo di comportamento è tipico di un trigger controllato per ottenere esecuzione di codice in un contesto privilegiato.

Secondo le informazioni diffuse, Gezine è riuscito a concatenare Poopsploit con luacore sfruttando proprio il JIT dell’emulatore PS2, aprendo la strada all’accesso kernel su firmware che fino a poco tempo fa sembravano fuori portata.

Poopsploit è un exploit kernel che prende di mira vulnerabilità presenti nel compilatore JIT dell’emulatore PS2 utilizzato per la retrocompatibilità.

La catena parte da un gioco PS4 su disco basato su Mast1c0re, distribuito in quantità limitata, e prosegue attraverso un netcontrol exploit e l’ambiente Lua presente in alcune applicazioni e contenuti BD-J.

L’accesso userland era già stato raggiunto nei mesi scorsi; ora il salto verso il kernel passa proprio dall’abuso del JIT. Va ricordato che la vulnerabilità è stata corretta da Sony a partire dal firmware 12.60, rendendo inutilizzabile questa tecnica sulle versioni più recenti.

A rafforzare la credibilità del lavoro c’è anche il parere di TheFlow, figura storica della scena hacking PlayStation, che ha confermato la fattibilità dell’approccio basato sul JIT per estendere Poopsploit fino al firmware 12.00.

Questo endorsement ha acceso ulteriormente l’entusiasmo della community, in particolare su Reddit e nei thread dedicati alla scena PS5.

Dal punto di vista della compatibilità, la situazione è chiara: i firmware fino al 9.00 dispongono già di soluzioni più mature, mentre le versioni 10.xx e 11.xx hanno accesso userland e sono considerate le prossime candidate per un exploit kernel stabile.

Il firmware 12.00 è attualmente il bersaglio principale di questo nuovo sviluppo: l’exploit JIT è stato dimostrato, ma servono ancora componenti fondamentali per trasformarlo in un jailbreak completo e affidabile. Tutte le versioni successive alla 12.60 risultano invece patchate.

Se il lavoro verrà finalizzato, si apriranno scenari importanti: esecuzione di homebrew nativi, mod, backup loader e potenzialmente una gestione più avanzata della retrocompatibilità PS4 su PS5.

Tuttavia, al momento si tratta ancora di una fase tecnica avanzata ma non definitiva, e qualsiasi rilascio pubblico richiederà ulteriori test e stabilizzazione.

Alcune parti di questo articolo sono state generate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

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Ultimo aggiornamento 2026-03-12 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API