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PS3 Slim e Super Slim sbloccate: BadWDSD e qCFW rendono possibile il vero Custom Firmware nel 2026

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Per oltre quindici anni le console PlayStation 3 Slim più recenti e, soprattutto, le Super Slim sono state considerate modelli “chiusi”, condannati a soluzioni parziali come PS3HEN e tagliati fuori dal vero Custom Firmware.

A fine gennaio 2026 questa certezza è crollata. Con il rilascio pubblico di qCFW, basato sul progetto BadWDSD, anche le PS3 Slim tardive e molte Super Slim possono finalmente eseguire un custom firmware persistente, con funzionalità paragonabili a quelle dei modelli storicamente modificabili.

La svolta arriva da un exploit hardware, non software. BadWDSD utilizza un modchip economico basato su Raspberry Pi Pico o RP2040 per sfruttare una vulnerabilità fisica nella RAM XDR della console.

Attraverso il registro seriale WDSD, il chip inietta codice nelle primissime fasi dell’avvio, sovrascrivendo parti del boot process e caricando un custom firmware a ogni accensione.

Proprio perché il comportamento sfruttato è legato all’hardware della RAM e non al firmware, Sony non può correggerlo con un semplice aggiornamento di sistema.

Il risultato è qCFW, un “quasi Custom Firmware” persistente, derivato dal custom firmware Evilnat Cobra 4.92 PEX, che porta sulle Slim e Super Slim con memoria NOR molte delle funzioni fino a oggi riservate alle vecchie Fat o alle prime Slim.

Tra le possibilità più impressionanti c’è l’overclock reale della GPU RSX, che può raggiungere frequenze molto più alte rispetto allo standard mantenendo temperature sorprendentemente basse, con benefici concreti sulla fluidità di giochi notoriamente pesanti.

Torna inoltre la possibilità di utilizzare OtherOS, con l’avvio di Linux o FreeBSD tramite Petitboot, funzione che Sony aveva rimosso ufficialmente nel 2010.

qCFW riporta anche il supporto nativo alle ISO PlayStation 2, senza dover ricorrere alla conversione in PS2 Classics, migliorando compatibilità e praticità.

Sono disponibili modalità avanzate come il Factory Service Mode per il recupero di console brickate, il downgrade del firmware, il backup completo della flash e molte delle classiche funzioni Cobra. È persino possibile accedere alla modalità DEX, seppur con alcune limitazioni legate agli aggiornamenti.

Non tutte le console sono però compatibili. Il supporto riguarda le PS3 Slim serie CECH-2500 e 3000 e le Super Slim CECH-4000 dotate di memoria NOR, che rappresentano la maggioranza. Restano escluse le Super Slim da 12 GB basate su eMMC, che non possono beneficiare di questo exploit.

Va inoltre sottolineato che l’installazione non è alla portata di tutti: sono necessarie saldature sulla scheda madre, una certa esperienza tecnica e un backup completo della flash prima di qualsiasi operazione. Un errore può portare a un brick permanente.

Rispetto a soluzioni come PS3HEN, la differenza è netta. Non si tratta più di exploit temporanei da riattivare a ogni avvio, ma di un controllo profondo e persistente dell’hardware, che trasforma modelli a lungo considerati “limitati” in alcune delle PS3 più versatili mai esistite.

Modelli supportati

  • Tutte le CECH-2500
  • Tutte le CECH-3000
  • CECH-4000 (Super Slim) solo con flash NOR

Non supportate: Super Slim con flash eMMC (solitamente i modelli da 12 GB senza HDD).

Come verificare se la console ha eMMC?

  • Accedere alla Safe Mode: Se appare l’opzione Cambia storage di sistema → si tratta di eMMC (non supportato).
  • In alternativa, tentare di installare Stagex: se appare il messaggio Flash is not NOR → è eMMC.

Cos’è qCFW?

Non è possibile installare un normale file PUP (tipo il custom firmware Evilnat classico), pertanto è stata creata questa variante denominata quasi-CFW (qCFW), basata pesantemente su Evilnat PEX CFW 4.92. Supporta quasi tutte le funzionalità classiche di un CFW, eccetto:

  • Il dump di eid_root_key (e tutto ciò che lo richiede).

Importante: Cobra deve rimanere sempre attivo (se viene perso, alcune funzioni non funzioneranno correttamente). Il modchip risulta obbligatorio a ogni avvio per mantenere qCFW.

Piccole stranezze (quirks) di qCFW

  • Accendendo la console con controller wireless → non è possibile sincronizzare al primo tentativo. È necessario spegnere e riaccendere il controller (power cycle).
  • La modalità DEX è pienamente supportata, ma non è possibile effettuare alcun update o reinstallazione firmware in DEX → in caso di corruzione dell’HDD, si resta bloccati. → Soluzione di recovery: utilizzare il pin BANKSEL per tornare forzatamente a OFW.

Installazione (lato software)

Importante: Per la prima installazione, eseguire sempre un backup della memoria Flash. Senza un backup della Flash non sarebbe possibile ripristinare la console in caso di brick permanente.

  1. Preparare una chiavetta USB: Cancellare completamente la cartella qcfw se già presente (non sovrascrivere).
  2. Scaricare l’ultima release del qCFW da: https://github.com/aomsin2526/BadWDSD/releases
    Estrarre i file sulla chiavetta (mantenere la struttura indicata nel repository).
  3. Installare PS3HEN 3.4.1 o superiore sulla console.
  4. Inserire la chiavetta nella porta USB più a destra della console.
  5. Sulla XMB: abilitare HEN → accedere a Network → Hybrid Firmware Tools → qCFW Options → Install Stagex. Deve apparire Success.
  6. Procedere ora con l’installazione del modchip hardware (vedere sezione successiva). Collegarlo all’alimentazione e attendere che il LED diventi fisso (se non avviene, verificare i fili SC_RX/SC_TX).
  7. Accendere la PS3: il LED del modchip dovrebbe lampeggiare brevemente + triplo beep → exploit eseguito con successo!
    • Se la console si riavvia continuamente → verificare fili CMD/CLK e Stagex.
  8. Sulla XMB (con HEN attivo): utilizzare Install qCFW. Se viene richiesto di reinstallare il firmware → procedere una sola volta.
  9. Lo schermo si bloccherà → è normale, l’installazione richiede 10–20 minuti. In caso di problemi → accedere alla Safe Mode e reinstallare il firmware ufficiale per recuperare.
  10. La console si riavvierà automaticamente → dovrebbe apparire il logo Evilnat → qCFW installato con successo!

Da questo momento il modchip è obbligatorio per accendere la console in qCFW.

Per tornare a OFW puro: reinstallare il firmware ufficiale (PUP) normalmente → a quel punto è possibile rimuovere o disattivare il modchip. Se la situazione diventa critica e non è possibile accedere alla Safe Mode → utilizzare il pin BANKSEL (vedere sezione recovery).

Installazione (lato hardware)

Supportati: Raspberry Pi Pico e RP2040-Zero.

Regola fondamentale: Installare il modchip SOLO DOPO aver flashato Stagex (altrimenti la console non si avvia).

Se è già stato installato in precedenza → utilizzare il pin HOLD per disattivarlo temporaneamente senza dissaldare. Per modelli 2500/3000: non testati dall’autore → è necessario il contributo della community per identificare i punti di saldatura esatti.

Procedura per flashare il firmware sul Pico:

  • Tenere premuto BOOTSEL mentre si collega l’USB al PC → appare un’unità di memoria.
  • Trascinare il file .uf2 (incluso nel pacchetto qCFW) → il LED lampeggia → flash completato con successo.

Saldature minime (escludere alimentazione e ground):

  • Solo 4 fili obbligatori (segnati in rosso): CMD, CLK, SC_RX, SC_TX.
  • Gli altri pin sono opzionali.

È possibile alimentare il modchip con alimentazione esterna (deve rimanere attivo anche in standby della PS3).

Descrizione pin

Pin di segnale:

  • CLK → segnale clock XDR
  • CMD → segnale comando XDR
  • SC_TX / SC_RX → UART Syscon
  • DEBUG → UART opzionale per debug Syscon (baud 576000, non 57600!)

Pin di configurazione (cortocircuitare a ground per attivare):

  • HOLD → disattiva il modchip senza rimuovere alimentazione
  • LITE → TODO (futuro)
  • BANKSEL → torna forzatamente a OFW (equivalente al comando Syscon w 1224 00).

Attenzione: Non è possibile accendere la console mentre è cortocircuitato!

Aggiornare da qCFW

Non è possibile aggiornare direttamente da qCFW → è necessario tornare prima a OFW (reinstallando il firmware ufficiale).

Successivamente ripetere l’installazione del qCFW con i file aggiornati sulla USB (cancellare sempre preventivamente l’intera cartella qcfw!).

Altre feature utili

  • Downgrade: è possibile effettuare downgrade fino a 4.80 tramite Safe Mode (non da XMB).
  • OtherOS / Linux: supportato! Scaricare dtbImage.ps3.zfself → inserirlo nella root della USB → utilizzare Network → Custom Firmware Tools → OtherOS Tools → Install/Boot OtherOS (qCFW) → accedere a Petitboot.
  • Accesso Syscon: solo tramite pin DEBUG + adattatore UART.
  • NoBT / NoBD: in arrivo (TODO).

Recovery da flash errato (Stagex.bin o CoreOS.bin corrotti)

  • Non preoccuparsi → non si tratta di brick reale.
  • Disattivare il modchip (HOLD o rimuoverlo) → tentare di accendere la console.
  • Se si spegne → seguire la procedura BANKSEL per tornare a OFW → reinstallare firmware in Safe Mode.

Download: qcfw-20260129

Download: Source code qcfw-20260129