Con il rilascio di openMenu Virtual Folder Bundle, la scena Dreamcast apre ufficialmente un nuovo capitolo nella gestione dei giochi su GDEMU. Per anni, chi ha utilizzato l’emulatore ottico basato su SD-card più diffuso per la console SEGA ha dovuto convivere con menu funzionali ma limitati, pensati per collezioni relativamente piccole.

Quando i titoli iniziavano a diventare decine o centinaia, tra versioni regionali, traduzioni amatoriali, homebrew e demo, l’organizzazione diventava rapidamente caotica. Liste piatte, scorrimenti infiniti e nessuna vera possibilità di strutturare la libreria in modo moderno erano un limite ormai evidente.
(1/2) It's with tremendous pride that I'm releasing my new version of openMenu and the accompany card manager software, bringing virtual folders/subfolders to the GDEMU for the very first time (and more)!
Download:https://t.co/XD4lW4lsOD
Video tutorial:https://t.co/4lXtTKMW5h pic.twitter.com/kkTJlfQOzb
— Derek Pascarella (ateam) (@DerekPascarella) January 7, 2026
Derek Pascarella, conosciuto nella community come @ateam e considerato una delle figure più autorevoli della scena Dreamcast, ha rilasciato openMenu Virtual Folder Bundle, una versione di openMenu che non introduce semplicemente nuove funzioni, ma ridefinisce completamente il concetto di menu per GDEMU.
Questa è la prima soluzione a portare cartelle e sottocartelle virtuali reali sulla console, trasformando l’esperienza di utilizzo quotidiana in qualcosa di finalmente ordinato, flessibile e adatto alle grandi collezioni.
Il cuore di questa release viene rappresentato proprio dalle cartelle virtuali. Per la prima volta è possibile organizzare i giochi in una struttura gerarchica complessa, con sottocartelle nidificate fino a otto livelli di profondità.
Questo consente di suddividere la libreria in base a qualsiasi criterio immaginabile: regione, genere, serie, anno di uscita, conversioni arcade, traduzioni fan-made o homebrew.
Il sistema supporta fino a 1024 cartelle virtuali complessive, con percorsi lunghi fino a 256 caratteri, lo stesso limite massimo previsto anche per i nomi dei giochi.
Quando un titolo supera una certa lunghezza, openMenu gestisce automaticamente lo scorrimento del testo, mantenendo il menu leggibile e pulito anche in presenza di descrizioni molto dettagliate.
Accanto a questa funzione chiave, openMenu Virtual Folder Bundle introduce numerosi miglioramenti che rendono l’interfaccia più intuitiva e moderna. La navigazione tra le cartelle è stata resa naturale grazie a una scorciatoia che permette di tornare indietro di un livello in modo immediato.
Il menu delle impostazioni ora utilizza uno scorrimento circolare e mostra informazioni utili come la versione del firmware GDEMU e la build di openMenu in uso.
Anche la gestione dei dischi non di gioco, come CD audio o demo, è stata ottimizzata: il montaggio è praticamente istantaneo e riporta subito al BIOS della console senza attese inutili.
Un’attenzione particolare è stata dedicata anche alle VMU virtuali per singolo gioco. La gestione ora risulta più stabile e affidabile, con una compatibilità migliorata con dispositivi avanzati come VM2, VMUPro e USB4MAPLE.
A questo si aggiunge una lunga serie di correzioni a bug minori che, pur non essendo sempre evidenti singolarmente, contribuiscono a rendere l’esperienza complessiva più solida e rifinita.
Un elemento fondamentale del bundle è la versione aggiornata di GD MENU Card Manager, modificata appositamente per sfruttare appieno il nuovo sistema di cartelle virtuali.

Il tool introduce una colonna dedicata al percorso della cartella, permettendo di assegnare ogni immagine disco alla propria posizione virtuale in modo diretto e ordinato.
Viene ampliato anche il supporto ai dischi classificati come “Other”, con nomi estesi fino a 256 caratteri, una numerazione dei dischi completamente personalizzabile e un database CodeBreaker aggiornato.
Il risultato è uno strumento finalmente adatto alla gestione di collezioni molto grandi, pensato per chi cura nel dettaglio la propria libreria Dreamcast.
Il rilascio è stato accompagnato da una comunicazione molto chiara e diretta da parte di Derek Pascarella attraverso diversi post pubblicati su X.
Nel messaggio principale, lo sviluppatore ha espresso grande orgoglio per questa nuova versione di openMenu e del card manager, sottolineando come l’introduzione delle cartelle virtuali su GDEMU rappresenti un traguardo storico per la piattaforma.
Ha invitato la community a scaricare il bundle dalla repository GitHub ufficiale e a seguire il video tutorial completo pubblicato su YouTube, una guida approfondita che copre l’installazione da zero, la migrazione da GDMenu classico o da versioni precedenti di openMenu e la configurazione di artwork e cartelle virtuali.
In un secondo intervento, Pascarella si è detto sinceramente entusiasta di condividere questo rilascio con la scena Dreamcast, auspicando una buona accoglienza da parte degli utenti.
Ha anche ricordato che chi desidera supportare il suo lavoro può farlo attraverso il sito DreamcastForever.com, contribuendo così allo sviluppo continuo dei suoi progetti open source.
Non è mancata la consueta attenzione alla trasparenza. In un altro post, Derek ha invitato gli utenti a segnalare eventuali bug reali direttamente sulla pagina Issues della repository GitHub.
Ha ammesso di aver individuato lui stesso un piccolo problema subito dopo il rilascio, precisando però che si tratta di un caso limite, che esiste già una soluzione temporanea semplice e che la correzione è stata inserita nella prossima versione.
Guardando già avanti, Pascarella ha anticipato una funzione prevista per il prossimo aggiornamento: la possibilità di ordinare automaticamente la lista delle immagini disco combinando cartella e titolo, anziché basarsi solo sul titolo.
Una scelta che renderà l’organizzazione ancora più efficace, soprattutto per chi utilizza strutture complesse con molte sottocartelle.
Infine, lo sviluppatore ha voluto ringraziare pubblicamente SaturnCafeAlpha, riconoscendo che l’idea delle cartelle virtuali è nata anche grazie all’eccellente lavoro svolto su RMenuKai per Rhea e Phoebe su SEGA Saturn.
Un riconoscimento sentito, che mette in evidenza come i migliori progetti della scena retro siano spesso il risultato di ispirazioni condivise e di una community attiva e collaborativa.
GDMENU Card Manager v1.0 (ateam)
Disponibile per Linux, macOS e Windows.
- Linux (x64) – Archivio
.tar.gz, dimensione 107 MB - macOS (x64) – App Bundle
.tar.gz, dimensione 111 MB - Windows (x64) – Archivio
.zip, dimensione 72,5 MB - Windows (x86) – Archivio
.zip, dimensione 72,5 MB - Source code GDMENU Card Manager v1.0 (ateam)

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