Pubblicato un rapido aggiornamento per DOSBox-X, l’emulatore DOS open-source che nasce come evoluzione diretta di DOSBox ma con ambizioni molto più ampie.

Avviato nel 2011 e sviluppato principalmente da joncampbell123, il progetto non si limita al semplice retrogaming: è concepito come una piattaforma completa per eseguire, studiare e preservare software MS-DOS e ambienti storici su sistemi moderni come Windows, Linux, macOS e persino su DOS reale.
A differenza del DOSBox originale, pensato soprattutto per far girare velocemente i giochi DOS, DOSBox-X punta su accuratezza emulativa, completezza e compatibilità estesa.
È in grado di riprodurre fedelmente hardware e software che coprono oltre vent’anni di storia del PC, arrivando fino ai primi anni 2000.
Questo lo rende adatto non solo ai giochi, ma anche ad applicazioni professionali, strumenti di sviluppo, produzioni demoscene e sistemi operativi storici come Windows dalla versione 1.0 fino a Windows ME, con supporto anche a Windows NT e XP in ambiti sperimentali.
Uno dei suoi maggiori punti di forza è l’emulazione hardware estremamente dettagliata. Supporta CPU che vanno dall’8086 al Pentium III con MMX, grafica CGA, EGA e VGA, audio avanzato con Sound Blaster, OPL ad alta qualità e MIDI tramite FluidSynth o MT-32.
Include inoltre l’emulazione 3dfx Voodoo per i titoli Glide, controller IDE, file system FAT32 con supporto ai nomi lunghi, networking NE2000 e persino stampanti reali o virtuali. Tutto questo consente di ricreare ambienti DOS e Windows 9x molto vicini all’esperienza originale.
Dal punto di vista dell’usabilità, DOSBox-X offre una vera interfaccia grafica con menu a tendina, configurazione integrata e un sistema avanzato di salvataggio e caricamento degli stati, con numerosi slot disponibili.
Il rendering supporta scaling pixel-perfect, V-Sync, overscan e font TTF, rendendo l’esperienza più flessibile e moderna rispetto al DOSBox classico. Non mancano strumenti per utenti esperti, come overlay di debug, drive Z personalizzabile e una FPU a 64 bit disattivabile.
Un elemento distintivo è il supporto ufficiale a piattaforme storicamente meno diffuse in Occidente, come i sistemi giapponesi NEC PC-98, DOS/V e AX, con compatibilità CJK.
Questo fa di DOSBox-X uno strumento prezioso non solo per il software occidentale, ma anche per la preservazione del patrimonio informatico giapponese.
È possibile montare immagini disco e CD in numerosi formati, incluse cue sheet con audio compresso, ed eseguire programmi dell’host direttamente dall’emulatore.
L’aggiornamento introduce numerosi miglioramenti tecnici che rafforzano ulteriormente questa filosofia. Il BIOS VESA è stato aggiornato per rimuovere il limite di bank switching a 8 bit quando la memoria video è sufficientemente grande, migliorando la compatibilità con software più esigente e con codice legacy.
Il sistema di rendering è stato profondamente rivisto, con buffer e cache ora allocati dinamicamente: questo riduce lo spreco di memoria e rimuove i limiti precedenti sulla risoluzione video, consentendo modalità grafiche più elevate e un uso più efficace degli scaler avanzati come HQ2X, XBRZ e quelli di derivazione MAME.
Migliorati inoltre i comportamenti automatici del rendering VGA, che ora disattiva da solo il doublescan quando vengono selezionati scaler avanzati, evitando interventi manuali e garantendo risultati visivi più coerenti.
Sono stati aggiunti nuovi scaler dedicati alle modalità VGA a 200 linee con doublescan, che vengono rese a 400 linee per una resa più fedele a quella dei monitor VGA reali dell’epoca.
Importanti correzioni interne risolvono anche crash casuali e corruzioni di memoria, in particolare su Linux con output OpenGL, aumentando la stabilità complessiva.
L’aggiornamento include anche novità orientate all’usabilità e alla sperimentazione. Il comando BOOT ora supporta più immagini disco con possibilità di swap, è stato migliorato il sistema di menu DOS integrato e sono stati aggiunti strumenti interni per l’applicazione di patch IPS, consentendo di modificare e “romhackare” giochi MS-DOS direttamente dall’ambiente emulato.
Non mancano correzioni mirate, come il fix per il rilevamento dell’etichetta del CD di FIFA 96, il miglioramento della gestione delle finestre SDL e la risoluzione di perdite di handle che potevano interferire con la rimozione dei salvataggi di stato.
Resta centrale anche il supporto a piattaforme meno comuni in Occidente, come i sistemi giapponesi NEC PC-98, DOS/V e AX, con compatibilità CJK. Questo rende DOSBox-X uno strumento fondamentale non solo per il software occidentale, ma anche per la conservazione del patrimonio informatico giapponese.
La possibilità di montare immagini disco e CD in molti formati, incluse cue sheet con audio compresso, ed eseguire programmi dell’host completa un quadro pensato per utenti avanzati, sviluppatori e appassionati di storia dell’informatica.
Changelog
- Il BIOS VESA rimuove il limite di bank switching a 8 bit se la memoria video è sufficientemente grande da richiedere più di 256 banchi. La dimensione
della memoria viene comunque limitata a un massimo di 64 banchi (128 se la granularità è inferiore a 64 KB) solo quando è attiva l’emulazione S3. Il tipo di macchina DOSBox Integrated Graphics è esente da questo limite, quindi eventuale codice legacy o produzioni demoscene che non azzerano correttamente gli 8 bit superiori non funzioneranno a meno di usare impostazioni di memoria più piccole. (joncampbell123) - Aggiornato il comando BOOT per supportare più immagini disco con possibilità di scambio (swapping). (maron2000)
- Il sistema di scaler di rendering è stato modificato: le cache di rendering e dei frame ora sono allocate dinamicamente invece di usare buffer fissi. Questo riduce lo spreco di memoria e rimuove i limiti di risoluzione delle modalità video guest, che prima erano bloccate a 1920×1440 o inferiori, e quelli degli scaler avanzati (HQ2X, Advanced MAME, ecc.), precedentemente limitati a 800×600 o meno. (joncampbell123)
- L’output VGA ora disabilita automaticamente la modalità doublescan quando viene selezionato uno scaler avanzato, come XBRZ o gli scaler Advanced MAME, permettendo loro di funzionare correttamente anche con modalità grafiche a bassa risoluzione. Non è più necessario disattivare manualmente il
doublescan. (joncampbell123) - Aggiunte varianti di scaler TV, Scanline e RGB adatte alle modalità VGA a 200 linee con doublescan attivo (rendering a 400 linee). In molti casi applicare questi scaler a una VGA a 400 linee risulta visivamente più accurato rispetto alle 200 linee, perché riflette meglio il raster reale di un monitor VGA. (joncampbell123)
- Corretto un problema per cui il rendering VGA poteva chiamare RENDER_DrawLine un numero eccessivo di volte, causando overflow dei buffer in modo casuale. Ora viene usata una funzione di controllo che verifica il numero di linee renderizzate e ferma il rendering al punto corretto.
Questo dovrebbe risolvere crash o corruzioni casuali, soprattutto su Linux con output OpenGL. (joncampbell123) - Integrata una patch a DOSLIB DSXMENU per includere righe di testo informative non selezionabili. I binari DSXMENU aggiornati sono stati incorporati in DOSBox-X. (joncampbell123)
- Scritti gli strumenti di patch IPS IPSMAKE e IPSPATCH in DOSLIB e integrati come eseguibili interni nell’unità Z:, sotto Z:\PATCHING. È ora possibile usare file IPS per effettuare “ROM hack” dei giochi MS-DOS. (joncampbell123)
- Aggiunto il supporto al rendering interlacciato in stile CGA/HGC (map13/map14) per la modalità VGA a 256 colori. È in sviluppo un motore di gioco che intende utilizzare queste modalità particolari. (joncampbell123)
- Aggiunta la libreria SDL2_net all’albero dei sorgenti. (maron2000)
- Corretto un problema di regressione nel rilevamento dell’etichetta CD di FIFA 96. (maron2000)
- Aggiunto il log della versione del contesto OpenGL. (rebb)
- Forzata la rigenerazione della finestra SDL all’uscita dalla modalità fullscreen. (rebb)
- Risolta una perdita di handle dei file che impediva la rimozione dei file di salvataggio dello stato. (srcdabada)
| Sistema | File | Dimensione | SHA256 |
|---|---|---|---|
| macOS ARM64 | dosbox-x-macosx-arm64-20260102233440.zip | 42.7 MB | da21d5f33db50db88ae11fdd71d36b9755f923d2a33074e4900bec56d30fcaa4 |
| macOS x86_64 | dosbox-x-macosx-x86_64-20260102233440.zip | 44.2 MB | 7946b304364920cacd4eb8c43f46c6bb9377038966b858277fe4d09357e0cd0e |
| Windows MinGW HX/DOS | dosbox-x-mingw-hx-dos-20260102233440.zip | 9.61 MB | 6ebddb3c3bc5ee292a1387af0e5966ebb071ceb3d68f1eafadc4d385db40fcb4 |
| Windows MinGW Win32 | dosbox-x-mingw-win32-20260102233440.zip | 43.8 MB | d6a16bf31648fe7d84fa80639ebcd4b55a730c56c2e6fa8cef452c9e12940a9e |
| Windows MinGW Win32 Low-End | dosbox-x-mingw-win32-lowend-20260102233440.zip | 40.6 MB | df2887152ea3d3be88d684c6719fc3935e6567c10a974b34dbef1d78f46ddf73 |
| Windows MinGW Win32 Low-End 9x | dosbox-x-mingw-win32-lowend9x-20260102233440.zip | 20.2 MB | b7729dfa6b0f0e3dc28f42ddbd4cebadf7b3bd9656b2cf0d13628c246df51e27 |
| Windows MinGW Win64 | dosbox-x-mingw-win64-20260102233440.zip | 43.4 MB | 2db3dbb31ff8da977a5dc80ce7526aad37b5f76b970a255663f7d7e5dcdc4346 |
| Visual Studio ARM32 | dosbox-x-vsbuild-arm32-20260102233440.zip | 38.2 MB | 5e3b6888d968790b197a7dd807cb4064f9b40f1ed3394abb7fd87b462b3a7c60 |
| Visual Studio ARM64 | dosbox-x-vsbuild-arm64-20260102233440.zip | 38.4 MB | b75ea06d1c99e5c41532f56441d00caeeba53d9813727e26d049cc7b23d88cf4 |
| Visual Studio Win32 | dosbox-x-vsbuild-win32-20260102233440.zip | 39.4 MB | 3387b10e10af529999941c836657af0c87c0aca7eafe493a6ba32bba98e0630e |
| Visual Studio Win64 | dosbox-x-vsbuild-win64-20260102233440.zip | 41.6 MB | ac1140b599fd11bbce36be0e271867dccd45d92d5b6a773561779d009846ad31 |
| Visual Studio WinXP | dosbox-x-vsbuild-XP-20260102233440.zip | 48.1 MB | 9e7dae1f7bbc359be746f891c201897f38c8c975215170d29fc460660a85d146 |
| Windows Setup | dosbox-x-windows-2026.01.02-setup.exe | 94.8 MB | 3dba0c863b18595ade1d9fef885055d846a63e7fb96e4f953fdbe4dba58bc073 |
| Windows XP Setup | dosbox-x-winXP-2026.01.02-setup.exe | 50 MB | 1cab777f43af103d1db31909ffff7294595fc2ebe87eca6a64f5269c49b316f4 |
| Codice sorgente | Source code(zip) | – | – |
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