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[Scena PS4] RIF Signer dimostra come le licenze digitali PS4 possano essere riassegnate tra account

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Jose Coixao, noto nella scena con lo pseudonimo zecoxao, ha chiarito pubblicamente il funzionamento delle licenze digitali su console PlayStation 4, spiegando perché il sistema consenta determinati comportamenti che non sono invece possibili su PlayStation 5.

Secondo quanto riportato nei suoi interventi, le licenze PS4 non sono legate in modo rigido alla singola console, ma risultano statiche e associate all’account.

Tuttavia, questo legame viene tecnicamente realizzato attraverso il PSID della console, un dettaglio che rende possibile ricalcolare l’associazione della licenza se si dispone delle informazioni corrette.

Coixao ha ipotizzato uno scenario teorico in cui una persona sia in possesso della chiave necessaria a collegare le licenze di un account a un altro account. In quel caso, di fatto, si arriverebbe a possedere tutte le licenze digitali di quell’account originale.

Sarebbe sufficiente un account “segnaposto” per trasferire tali licenze sul proprio profilo, rendendole automaticamente proprie dal punto di vista del sistema. Questo meccanismo, ha precisato, è applicabile esclusivamente alle licenze PS4.

Nel confronto con PS5, la differenza è netta. Sulla console di nuova generazione Sony ha adottato un modello completamente diverso, in cui le licenze sono legate alla console stessa e protette da un insieme molto più ampio di chiavi crittografiche.

Senza il controllo totale di queste chiavi, il comportamento osservato su PS4 non può essere replicato, rendendo di fatto impossibile una riassegnazione delle licenze come quella descritta.

A rendere concreto questo discorso è stato l’annuncio di RIF Signer, uno script condiviso da zecoxao e realizzato da sviluppatori anonimi. Questo strumento permette di ri-firmare i file RIF di un altro account e associarli al proprio, facendo risultare l’utente come legittimo proprietario di quelle licenze.

Non si tratta di un exploit diretto della console, ma di un’operazione che lavora su dati di licenza già esistenti.

Altri membri della community hanno però sottolineato limiti importanti. Senza disporre in partenza di un file di licenza RIF valido, l’operazione diventa molto difficile, anche perché al momento non esiste un vero e proprio ripper di licenze RIF per PS4.

Questo significa che lo strumento non consente di creare licenze dal nulla, ma solo di riutilizzare e adattare licenze già ottenute in precedenza.

Le discussioni sui social e su Reddit mostrano come l’argomento generi ancora confusione. Alcuni utenti si chiedono se sia possibile usare applicazioni come YouTube senza avviare exploit, semplicemente copiando l’app con una licenza ri-firmata e riavviando la console.

Altri temono che strumenti del genere possano essere usati per “rubare” interi account PS4. In realtà, dalle spiegazioni di zecoxao emerge che non si parla di furto diretto di account, ma di una dimostrazione tecnica che mette in luce i limiti strutturali del sistema di licensing PS4 e il motivo per cui Sony ha adottato soluzioni molto più rigide con PS5.

Download: Rif Signer