Nei giorni scorsi la pagina di DOS Zone dedicata a Grand Theft Auto: Vice City è stata ufficialmente rimossa a seguito di una richiesta di takedown DMCA inviata da Take-Two Interactive, la società che detiene i diritti della celebre serie Rockstar Games.

La conferma arriva direttamente dal messaggio legale visibile sul sito, che chiarisce senza ambiguità le motivazioni della rimozione e chiude ogni dubbio su quanto accaduto.
DOS Zone è una piattaforma nota per permettere l’esecuzione di giochi classici direttamente nel browser tramite WebAssembly e tecnologie web moderne.
A metà dicembre 2025 aveva pubblicato una pagina sperimentale dedicata a GTA: Vice City, basata su reVC, un progetto open source che ricostruisce tramite reverse engineering il motore originale del gioco.
L’iniziativa aveva attirato enorme attenzione perché consentiva di avviare Vice City direttamente dal browser, senza installazioni, su PC, smartphone e tablet.
Nonostante la demo fosse presentata come dimostrazione tecnica e includesse limitazioni evidenti, Take-Two ha ritenuto il progetto una violazione dei propri diritti.
Nella comunicazione ufficiale, l’azienda afferma che DOS Zone stava ospitando e promuovendo un progetto browser-based che utilizzava il nome “Grand Theft Auto: Vice City”, elementi grafici, loghi e riferimenti ufficiali del gioco, oltre a permettere l’esecuzione di una versione modificata del motore in un ambiente web non autorizzato.
Un punto cruciale della contestazione riguarda il fatto che il sito invitasse gli utenti a caricare dati e file provenienti da copie originali del gioco per sbloccare o estendere le funzionalità.
Secondo Take-Two, questo comportamento faciliterebbe l’uso non autorizzato di contenuti protetti e potrebbe configurare una elusione delle misure di protezione tecnologica, in violazione del DMCA.
Le dichiarazioni di non affiliazione presenti sul sito non sono state considerate sufficienti a rendere il progetto legittimo.
Take-Two ribadisce inoltre la propria politica storicamente molto rigida contro mod non autorizzate, lavori derivati, emulazioni e implementazioni alternative dei suoi giochi, nonché contro strumenti e servizi che possano agevolarle.
Secondo l’azienda, il progetto di DOS Zone causava un danno diretto ai suoi diritti di proprietà intellettuale ed era potenzialmente fuorviante per gli utenti.
Il risultato è che la pagina di GTA: Vice City su DOS Zone oggi si presenta con un avviso chiaro: il gioco è stato rimosso dal sito a causa di una richiesta DMCA da parte di Take-Two Interactive. La demo browser non è più accessibile in alcuna forma pubblica e l’esperimento è da considerarsi concluso.
Il codice di reVC resta comunque disponibile su GitHub, ma l’esperienza browser aperta al pubblico non esiste più.
Il caso diventa così l’ennesimo esempio del delicato equilibrio tra preservazione videoludica, reverse engineering e tutela del copyright, soprattutto quando si ha a che fare con publisher come Take-Two, noti per intervenire rapidamente e senza compromessi.
Per chi possiede una copia legale di Vice City, restano le edizioni ufficiali su PC e console. L’idea di giocare liberamente a Vice City dal browser, invece, rimarrà un esperimento affascinante ma di breve durata, spento da una delle DMCA più nette degli ultimi anni.
Un sentito ringraziamento a Gennaro per averci segnalato prontamente questa vicenda, permettendoci di riportarla con precisione e tempestività.








