Il developer Hydr8gon ha dato vita a 3Beans, un nuovo progetto che sta attirando sempre di più attenzione nel panorama dell’emulazione Nintendo 3DS perché sceglie consapevolmente una strada diversa da quella ormai consolidata.

Mentre emulatori come Citra e i suoi fork adottano un approccio high-level, privilegiando prestazioni elevate e semplicità d’uso, 3Beans nasce con un obiettivo decisamente più ambizioso: riprodurre il comportamento reale dell’hardware del 3DS nel modo più fedele possibile, puntando all’accuratezza piuttosto che alla comodità immediata.
Difatti 3Beans è un emulatore low-level che esegue direttamente il sistema operativo originale della console, come se stesse girando su un vero 3DS. Questo significa che non “simula” solo i giochi, ma l’intero ambiente della console, con un potenziale enorme in termini di accuratezza e preservazione.
Il rovescio della medaglia è che le prestazioni, almeno allo stato attuale, sono molto più basse rispetto agli emulatori HLE, soprattutto perché gran parte del rendering è ancora gestita via software.
3Beans è multipiattaforma e funziona su PC Windows, macOS e Linux, proprio grazie alla scelta iniziale di un renderer software. Di recente, però, Hydr8gon ha iniziato a introdurre un renderer OpenGL di base, con correzioni specifiche per macOS, segnando i primi passi verso una futura accelerazione hardware.
Allo stato attuale, l’emulatore è già in grado di avviare il menu HOME del 3DS e di lanciare giochi su cartuccia, anche saltando il menu grazie all’opzione di avvio automatico.
Un aspetto particolarmente interessante è il supporto ai dump di cartucce criptate, cosa rara negli emulatori high-level che spesso richiedono versioni già decriptate.
Implementata inoltre l’emulazione della scheda SD tramite un file immagine in formato FAT, con supporto anche per schede di grande capacità.
I limiti, però, sono ancora evidenti. I titoli digitali non sono accessibili, il menu HOME presenta bug e instabilità e le prestazioni restano basse, soprattutto sui sistemi meno potenti.
L’emulatore tende a funzionare meglio con dump provenienti da un Old 3DS, mentre il New 3DS risulta più complesso da gestire e meno stabile.
Nonostante questo, gli aggiornamenti tra novembre e dicembre 2025 hanno introdotto miglioramenti importanti, come un supporto SD più avanzato, i primi stub per l’I2C e le basi per il rendering accelerato.
Per provare 3Beans è necessario disporre di file dumpati da una vera console 3DS modificata. Servono in particolare i file boot9.bin, boot11.bin e nand.bin, ottenibili facilmente tramite GodMode9, oltre a un file sd.img opzionale per simulare la scheda SD.
Download: 3Beans (Windows)
Download: 3Beans (MacOS)
Download: 3Beans (Linux)
Download: Source code 3Beans








