Home Mobile Android Cemu per Android: Rilasciata la terza build sperimentale sotto Natale

Cemu per Android: Rilasciata la terza build sperimentale sotto Natale

214
0

Pubblicata la terza build sperimentale per la versione Android di Cemu, l’emulatore della console Wii U continua a evolvere sotto la guida del developer SSimco.

Questa terza build sperimentale si inserisce in un percorso di sviluppo iniziato con la prima release pubblica di marzo 2025 e rafforzato a giugno con la versione 0.2, che aveva già mostrato miglioramenti concreti in termini di prestazioni e compatibilità.

I risultati migliori continuano ad arrivare da smartphone e handheld equipaggiati con Snapdragon 8 Gen 2 o Gen 3, soprattutto se affiancati da driver personalizzati come Turnip o Adreno.

In questo contesto, la versione 0.3 non introduce una singola novità eclatante, ma rappresenta piuttosto il risultato di mesi di lavoro cumulativo che ha coinvolto l’intero progetto Cemu, sia sul fronte desktop sia su quello mobile.

Il lungo elenco di commit integrati nel fork Android testimonia un’intensa attività di rifinitura e consolidamento. Gran parte degli interventi ha riguardato la stabilità generale, con numerose correzioni a crash specifici, problemi di gestione della memoria e condizioni di gara tra thread che potevano portare a comportamenti imprevedibili.

Sono stati risolti bug critici che causavano schermate nere o arresti improvvisi in titoli noti come Super Smash Bros. e altri giochi meno diffusi ma problematici dal punto di vista del rendering.

Nel corso dei mesi sono stati apportati miglioramenti profondi al sistema UI basato su wxWidgets, con una maggiore compatibilità con le versioni più recenti della libreria, una gestione più robusta delle finestre e delle dimensioni salvate, oltre a un lavoro costante sulla modalità scura, ora più coerente e leggibile su tutte le piattaforme.

Anche la gestione delle scorciatoie da tastiera, delle liste giochi e dell’ordinamento è stata resa più flessibile e moderna.

Dal punto di vista tecnico, la build 0.3 beneficia indirettamente di numerosi interventi sul core dell’emulazione.

L’interprete CPU ha ricevuto nuove istruzioni e correzioni verificate su hardware reale, il sottosistema GX2 ha visto fix importanti per il command buffer e per il rendering, mentre il lavoro su Vulkan ha migliorato la compatibilità con implementazioni non standard e con strumenti di debugging come RenderDoc e Nsight.

Questi cambiamenti, pur non essendo immediatamente visibili all’utente finale, contribuiscono a un comportamento più affidabile e a prestazioni più prevedibili.

Particolare attenzione è stata data anche al supporto ARM e aarch64, con ottimizzazioni mirate che si riflettono positivamente su Android e su Apple Silicon, e alla gestione dell’audio e degli input, inclusa una migliore identificazione dei controller Wii e la riduzione di problemi come il drop delle voci audio.

Sul lato Android specifico, sono stati introdotti miglioramenti nella gestione dei driver grafici personalizzati, nelle impostazioni per singolo gioco, nel sistema di logging e nella struttura interna dell’app, che ora utilizza soluzioni più moderne come DataStore per la gestione delle impostazioni.

Nel complesso, Cemu 0.3 per Android non va vista come una release rivoluzionaria, ma come una tappa di maturazione importante. L’emulatore resta instabile e non adatto a tutti, ma i progressi accumulati rendono sempre più chiaro il potenziale del progetto.

Giochi complessi come The Legend of Zelda: Breath of the Wild continuano a mostrare miglioramenti graduali, avvicinandosi a una fluidità accettabile su hardware adeguato, e l’intera base di codice appare oggi più solida e pronta a evoluzioni future.

Changelog

Questo changelog è stato redatto sulla base degli ultimi commit registrati nella repository di sviluppo

  • Sistema di build e portabilità: migliorata in modo significativo la flessibilità del sistema di compilazione, consentendo ora build Linux senza dipendenza da BlueZ. Risolti numerosi problemi di compilazione su GCC 14, Fedora 42 e BSD, aggiunto supporto ad AppImage ARM e migliorata la gestione delle dipendenze CMake e vcpkg.
  • Architetture ARM e Apple Silicon: introdotte ottimizzazioni generali per aarch64, con miglioramenti alla gestione dei denormal e supporto avanzato per Apple Silicon. Raffinata la compatibilità macOS, incluso il corretto comportamento di libusb e l’aggiornamento di MoltenVK alla versione 1.4.1 con supporto alle API private.
  • Interfaccia utente (wxWidgets): profonda revisione della UI con compatibilità completa a wxWidgets 3.3 e 3.3.1. Migliorata la gestione delle finestre, risolti assert critici, corretto il comportamento dei dialog su Linux (kwin) e introdotta una modalità scura più coerente e leggibile su tutte le piattaforme.
  • Modalità scura e UX: risolti numerosi problemi grafici in dark mode, inclusi testi illeggibili, sfondi errati e icone della lista giochi. Migliorata la finestra delle hotkey con stringhe traducibili, intestazioni più chiare e layout più pulito.
  • Lista giochi e gestione libreria: ampliata la possibilità di ordinamento per più colonne, migliorati gli indicatori di ordine, risolti bug nel sorting dopo il cambio di stile grafico e spostati i file recenti in un sottomenu dedicato.
  • Hotkey e controlli: introdotto il supporto a scorciatoie configurabili, incluso un nuovo hotkey per il fast forward. Migliorata l’inizializzazione delle mappe dei tasti ed eliminati problemi di static initialization.
  • Emulazione CPU e core: implementate nuove istruzioni nell’interprete CPU, con correzioni verificate su hardware reale. Migliorata la gestione della memoria MMU, corrette letture MMIO a 32 bit e resa thread-safe la tabella HLE.
  • Grafica e GX2: risolti bug critici nel command buffer che causavano scritture fuori limite. Corretto il comportamento delle drawcall con instance count nullo, eliminando schermate nere in titoli come Cubit The Hardcore Platformer Robot. Implementate nuove funzioni GX2 per la gestione del gamma TV e DRC.
  • Vulkan: migliorata la compatibilità con implementazioni non standard, aggiunto supporto a buffer host-visible come device-local, embed automatico del codice shader quando sono collegati strumenti di debugging come RenderDoc o Nsight, e migliorata la ricreazione delle superfici.
  • Backend grafici: aggiunto il backend Metal, ampliando la base tecnologica di Cemu e preparando il terreno per future ottimizzazioni su macOS e dispositivi Apple.
  • Audio: risolti problemi di perdita delle voci audio, migliorata la riproduzione del portale audio emulato e corretta la gestione del volume del GamePad anche in assenza di inizializzazione audio corretta.
  • Input e controller: migliorato il riconoscimento dei controller Wii, incluso il Classic Controller Pro e il Wii Remote Plus. Raffinata la gestione degli input HID e corretto il rilevamento di dispositivi su più piattaforme.
  • Android: aggiornate le dipendenze Android, refactor dell’attività di emulazione con Compose, introdotte impostazioni per driver grafici per singolo gioco, aggiunti cataloghi di traduzione agli asset e corretti numerosi bug legati a firma APK, percorsi driver e gestione SAF.
  • Debugger e strumenti di sviluppo: risolti crash causati dalla clipboard, migliorato il logging con supporto al flag verbose su stdout, aggiunta la verifica dei format string a compile-time e migliorata la stabilità generale del debugger.
  • Installazione e distribuzione: introdotto un installer NSIS per Windows, migliorata la gestione del thread naming con API moderne e ripuliti vari aspetti legati a installazione, licenze e aggiornamento automatico.
  • Localizzazione: integrato gettext per le traduzioni, migliorata la gestione UTF-8 dei nomi e aggiornati i file di catalogo linguistici, inclusa la piattaforma Android.
  • Refactor e manutenzione: ampio lavoro di pulizia del codice, sostituzione di strutture legacy con soluzioni moderne, eliminazione di warning di compilazione, refactor del logging, del title manager e dei graphic packs.
  • Stabilità complessiva: decine di fix minori ma critici che migliorano l’affidabilità generale dell’emulatore, riducendo crash casuali, regressioni e comportamenti indefiniti su tutte le piattaforme.

Download: Cemu v0.3 (sperimentale)

Download: Source code Cemu v0.3 (sperimentale)

Fonte: github.com