OrbisDiskTool è uno di quei progetti che emergono silenziosamente nella scena, ma che rivelano un livello tecnico molto elevato una volta analizzati a fondo.

Sviluppato da tihmstar, questo strumento è pensato per lavorare direttamente con i dump raw dei dischi rigidi interni della console PlayStation 4, affrontando uno degli aspetti più complessi della console Sony: la crittografia degli HDD.
Tihmstar has released a tool to decrypt internal m2 SSD https://t.co/1bSSAqbio4
— BrutalSam (@BrutalSam_) December 14, 2025
Per comprendere il valore di orbisDiskTool è utile partire dal suo autore. Tihmstar è uno sviluppatore indipendente estremamente rispettato, noto soprattutto nella community iOS per tool fondamentali come tsschecker, futurerestore e img4tool.
Il suo lavoro è sempre stato orientato alla crittografia, all’accesso low-level ai sistemi e al reverse engineering profondo. Con orbisDiskTool, queste competenze vengono applicate al mondo PlayStation, sfruttando il fatto che “Orbis” è il nome in codice del sistema operativo della PS4.
Il repository GitHub è pubblico ma volutamente minimalista, con poca documentazione e un focus quasi esclusivo sul codice, segno che il progetto è destinato a utenti esperti e probabilmente nasce come strumento di ricerca o sperimentazione.
Dal punto di vista tecnico, orbisDiskTool è un’utility a riga di comando scritta in C++ che consente di decrittare e gestire immagini raw dei dischi PS4. La console utilizza una crittografia AES-128-XTS sull’HDD, nota come EAP, che rende i dump completamente inutilizzabili senza le chiavi corrette.
Questo tool risolve il problema permettendo la decrittazione dei settori in tempo reale, il montaggio virtuale del disco tramite FUSE e, se necessario, la decrittazione completa dell’intera immagine in un file separato, sfruttando il multi-threading per migliorare le prestazioni.
Analizzando il codice sorgente, emerge una struttura ben definita. Il modulo dedicato a FUSE crea un filesystem virtuale estremamente semplice, in cui l’intero disco PS4 appare come un singolo file raw montabile sul sistema operativo host.
Questo approccio consente di esplorare il contenuto del disco con hex editor o strumenti di analisi senza dover prima decrittare centinaia di gigabyte di dati.
La logica principale di decrittazione, invece, gestisce il layout specifico del disco PS4, i metadata iniziali, la derivazione delle chiavi tramite HMAC-SHA256 e l’implementazione manuale della modalità AES-XTS.
Presente anche un controllo di integrità basato su digest SHA256, che conferma la correttezza delle chiavi e dei dati decrittati.
OrbisDiskTool non si occupa di interpretare il filesystem PFS della PS4 né di estrarre automaticamente le partizioni, ma fornisce accesso raw ai dati decrittati.
Questo lo rende ideale per attività come il reverse engineering del layout del disco, il recupero dati da HDD danneggiati, la creazione di backup avanzati o lo studio approfondito della struttura interna del sistema PS4.
L’utilizzo di orbisDiskTool richiede competenze avanzate, sia in ambito Linux o macOS, sia in crittografia e funzionamento interno della PS4.
Sono necessarie le chiavi corrette, estraibili solo da console già compromesse tramite exploit compatibili, e qualsiasi errore può portare a perdita di dati o a risultati inutilizzabili.
Download: Source code OrbisDiskTool
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