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Scoperto PromptLock, il primo ransomware creato con l’Intelligenza Artificiale

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Dai laboratori di ricerca ESET arriva una scoperta destinata a far discutere: è stato individuato il primo ransomware sviluppato con l’aiuto dell’Intelligenza Artificiale.

Il nuovo virus, chiamato PromptLock, utilizza un modello di OpenAI per generare in tempo reale script in Lua, linguaggio leggero e flessibile che garantisce compatibilità con i sistemi operativi più diffusi, come Windows, Linux e macOS.

Secondo gli esperti, PromptLock è già capace di estrarre dati e cifrarli, rendendoli inaccessibili all’utente. Nel codice è presente anche una funzione di distruzione dei file, ma al momento non risulta ancora implementata.

ESET sottolinea come questo malware non sia ancora pienamente operativo: si tratta piuttosto di un prototipo o di un progetto incompleto, ma che segna un precedente importante.

Per la prima volta, infatti, un ransomware viene sviluppato direttamente con il supporto dell’IA, aprendo scenari inediti per la cybersecurity e mettendo in luce i rischi legati all’uso improprio di tecnologie avanzate.

Al momento non ci sono segnalazioni di attacchi reali legati a PromptLock, ma gli analisti avvertono: è solo questione di tempo prima che prototipi di questo genere possano trasformarsi in armi digitali concrete nelle mani dei cybercriminali.

Fonte: x.com

Alcune parti di questo articolo sono state generate con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

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