[Scena Switch] L’ultimo aggiornamento di SX OS in beta “brucia” i fusibili del firmware della scheda di gioco

Sta facendo discutere l’ultimo aggiornamento beta di SX OS, il firmware personalizzato per console Nintendo Switch che solo di recente ha introdotto il supporto per firmware 9.0.0.

Come documentato da diversi utenti sul web, l’aggiornamento della console sul nuovo firmware 9.0.0 blocca l’intero sistema, o comunque il processo di avvio, questo accade sia in sysNand che in emuNand anche attraverso l’utilizzo dell’applicazione ChoiDujourNX.

I problemi comunque non si fermano solo a questo, pare infatti che il loader XCI non sia stato aggiornato correttamente bruciando i fusibili del firmware per la scheda di gioco.

Questo significa che se si esegue successivamente il downgrade su di un firmware inferiore non sarà più possibile caricare i giochi dalla cartuccia originale.

Ad oggi siamo tutti consapevoli degli eFUSES su console Nintendo Switch, i fusibili impediscono l’installazione di un firmware inferiore a quello attualmente installato.

Il bootloader verifica il numero previsto di fusibili rispetto al numero effettivo, per questo se sono stati bruciati troppi fusibili, non viene eseguito l’avvio del sistema (schermo nero), mentre se ne vengono bruciati troppo pochi (dopo un aggiornamento del firmware), il bootloader attiva la programmazione dei fusibili.

Il controllo dei fusibili viene generalmente ignorato con i bootloader personalizzati, quindi è sempre possibile avviare firmware più vecchi tramite un Custom Firmware come ad esempio Atmosphère o Kosmos, e indipendentemente dal numero di fusibili bruciati.

Chi in seguito esegue il downgrade e desidera avviare il sistema senza Custom Firmware (in attesa di un successivo exploit, “più comodo”), deve fare attenzione a non bruciare i fusibili (motivo per cui si consiglia di utilizzare AutoRCM per questo).

Ma questa è solo metà della storia: Esiste in realtà un altro controllo dei fusibili e quello per il firmware della scheda di gioco, In alcuni casi piuttosto rari, Nintendo lo aggiorna; ad esempio sul firmware 4.0.0 e ultimo ma non meno importante sul firmware 9.0.0.

Quindi, se si desidera effettuare il downgrade in un secondo momento e si desidera continuare a giocare con il vecchio firmware della cartuccia di gioco, non è necessario aggiornare il driver della scheda di gioco, per questo motivo, viene applicata una patch NoGC.

Fonte: wiidatabase.de

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3 commenti

  1. Ma invece di dire sciocchezze, perchè non leggete? Gli efuses che si bruciano sono quelli sulle schede di gioco originali, sulle memorie dei giochi fisici, non quelli della console… quindi se ho un gioco originale, e voglio giocarci dopo aver downgradato a un firmware minore del 9.0 il gioco non partirà, idem su una console diversa dalla mia con firmware inferiore, ciò significa che quel gioco partirà solo sull’ultimo firmware registrato dagli efuses sulla scheda di gioco, in questo caso il 9.0. Per il resto l’articolo dice solo che l’ultimo aggiornamento SX fa bloccare la console su firmware 9.0, e che cmq anche volendo downgradare, anche se avete i fusibili bruciati, se usate un cfw non importa, perchè viene bypassato il controllo dei fusibili.
    Quindi ricapitolando
    1 il firmware 9.0 brucia gli efuses DELLA CARTUCCIA CHE OSPITA IL GIOCO ORIGINALE, non quelli della console
    2 la beta di SX 2.9 non funziona su firmware 9.0, ma non brucia gli efuses della console, e potete sempre downgradare a firmware inferiore anche con i fusibili bruciati, e far partire la console con kosmos o atmosphere che bypassano i controlli dei fusibili.
    Tutto chiaro piccoli pianta grane?

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