Gli ambienti di Sviluppo:/* Windows, Mac OS, Linux */

Salve ragazzi, come promesso nella precedente lezione, oggi andremo a vedere come installare un ambiente di sviluppo sia per macchine Windows Mac OS (OS sta per sistema operativo, ma va?) e Linux.

 binary2

Cominciamo subito, ma cosa è un…

Compilatore ed ambiente di sviluppo?

Un compilatore si limita a tradurre in linguaggio macchina un codice scritto ad alto livello (codice ad alto livello e appunto C, a basso livello invece è il linguaggio macchina che ricordo fa uso del codice binario detto bit), un computer da solo non riuscirebbe a capire il codice scritto in questo caso in C, allora serve un interprete che traduca queste informazioni in modo da renderle eseguibili sul nostro calcolatore.

e…

L’interprete?

Un interprete ha lo scopo di eseguire un programma in un linguaggio di alto livello, senza la previa compilazione dello stesso (codice oggetto) cioè di eseguire le istruzioni nel linguaggio usato, traducendole di volta in volta in istruzioni.

Allora…

 

L’ambiente di sviluppo.

In informatica un integrated development environment (IDE), in italiano ambiente di sviluppo integrato, (quante cose che si imparano con Wikipedia, ma voglio spiegarlo a modo mio), è un programma o l’insieme di più programmi che vengono utilizzati per creare software. Per esempio Dev-cpp, codeblocks, eclipse, netbeans, visual studio sono degli IDE, dove in una singola applicazione si può editare il codice, compilarlo, eseguirlo e fare debug. Un ambiente di sviluppo può prevedere anche l’utilizzo di più applicazioni ognuna diversa per ogni fase della creazione del software, in questo caso non si definisce IDE.

 

Con Windows scarichiamo un ambiente di programmazione open-source tipo dev c++ oppure un compilatore appunto MinGW (MinGW è il porting in ambiente Windows del famoso compilatore GCC per Unix), installate il compilatore dentro una directory e dite al sistema operativo che da qualsiasi directory ci si trovi e possibile eseguire tale compilatore.

bloodshed-dev-c-12

Con Mac OS scarichiamo Xcode, lo trovate su app-store, con Xcode possiamo inoltre realizzare applicazioni per dispositivi quali iphone ipod e ipad, il linguaggio di programmazione per i dispositivi elencati é l’Objetive C.
E’ un linguaggio di programmazione derivato dal linguaggio C, ma con le potenzialità della programmazione a oggetti. Con questo linguaggio si possono utilizzare moltissime API per lo sviluppo. Xcode lo possiamo trovare solo per mac (non esiste una versione ne per windows ne per linux), essendo esso un software ‘proprietario’ ma più in avanti vi spiegherò come poterlo installare su una macchina windows grazie ad un programma chiamato virtualbox (crea un ambiente virtuale dove poter installare un secondo sistema operativo).

xcode313iphone

Su Linux scarichiamo da Ubuntu Software Center (una sorta di app-store) Code::Blocks IDE. Forse il più professionale in ambiente Linux, purtroppo non esiste in lingua italiana. Davvero ben fatto, con tante funzionalità interessanti. L’interfaccia è davvero ottima. La compilazione fila liscia dato che viene immediatamente riconosciuto il compilatore installato (al primo avvio compare un menù, in cui scegliere il compilatore GNU GCC Compiler). Tra le funzioni più interessanti vi sono il completamento automatico del codice e la lista delle cose da fare (To Do List), nonché la possibilità di personalizzare qualsiasi impostazione, dall’editor al compilatore, fino all’ambiente generale. Potete installare una versione di ubuntu su windows, vi verrà chiesto all’avvio quale sistema operativo far partire.

code-blocks-10-05

Per oggi è tutto amici, alla prossima.

(Visited 297 times, 1 visits today)

4 commenti

  1. ciao checcolino non ho capito questo passaggio installate il compilatore dentro una directory e dite al sistema operativo che da qualsiasi directory ci si trovi e possibile eseguire tale compilatore

  2. l’idea del corso di programmazione è encomiabile, ma siete troppo proessapochisti negli articoli. Troppa confusione, e troppe poche informazioni. Ad esempio avete presto tre ambienti nel complesso discreti, tralasciando prodotti multipiattaforma ben più maturi e meglio documentati come netbeans ed eclipse che offrono tutto quello che hanno i tre IDE citati più il vantaggio di essere multilinguaggio il che quando si programma con più linguaggi diversi semplifica molto il lavoro visto che si conosce già l’uso degli strumenti principali dell’ide come il debugger, il profiler (anche se questo in realtà raramente presenta interfacce comuni ai vari linguaggi) e gli strumenti di unit test.
    ovviamente la mia vuole essere una critica costruttiva, eh. Non la prendete a male perchè ribadisco che è un’ottima idea l’introduzione alla programmazione ed agli strumenti che richiede.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *