Call Of Duty: anche i terroristi ci giocano?

A quanto pare il famoso gioco sparatutto Call Of Duty, secondo la rivista brittanica The Sun, viene utilizzato dai terroristi per programmare attentati terroristici nella vita reale.

Nella rivista però, oltre a COD, vengono menzionati anche altri giochi sparatutto…

tra cui Halo e Medal Of Honor.

Di seguito quanto detto sul giornale:

Gli estremisti islamici sanno che i poliziotti monitorano le chiamate telefoniche, le email ed i messaggi online.

Quindi sono passati sui giochi PlayStation ed Xbox per mantenere i loro piani di morte segreti.

I giocatori possono connettersi a gruppi per giocare gli uni contro gli altri e, di conseguenza, per chattare in privato. Una volta entrati in una ‘lobby’ usando una password, gli attentatori indossano l’headset Bluetooth e parlano con sicurezza di non essere intercettati con cospiratori sullo stesso sito.

Loro si uniscono in gruppi di gioco su Internet e discutono di piani del terrore. Le persone che si occupano della sicurezza ne sono già a conoscenza, Ma per milioni di persone che amano questi giochi sarà uno shock enorme.

Che la rivista britannica abbia esagerato?

Oppure

In mezzo a dei normalissimi giocatori, che giocano a combattere il terrorismo,

sono insidiati dei veri terroristi?

Stay tuned!

 

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